domenica 28 gennaio 2018

Forza Bianchi, Forza Pro!


(foto di Fabio Sola)

E’ l’inizio della riscossa o il classico salto del gatto morto?
Come dobbiamo considerare la vittoria di ieri contro l’Ascoli?
Certamente è stata un’importante boccata d’ossigeno che ci sgancia dall’umiliante ultima posizione in classifica, lasciandola proprio agli ascolani.
In realtà l’Ascoli di ieri è stata davvero la peggior squadra vista finora, ma bisogna dire che la Pro questa volta non solo ha cercato la vittoria fin dall’inizio, ma soprattutto è stata capace di difendere il risultato, chiudendo tutti gli spazi agli attaccanti ospiti, incapaci di costruire pericolose azione da rete.
Un plauso, quindi, va innanzitutto alla difesa che ieri si è distinta per la sua compattezza (bene i neo acquisti Alcibiade e Gozzi) ed al centrocampo con Vives sempre ad alti livelli, Mammarella costantemente nel vivo delle azioni e Castiglia che ha avuto il merito di siglare l’importante rete del vantaggio.
Buona partita anche da parte di Germano, ieri schierato in posizione più offensiva, uno dei pochi (dopo la decisione di non schierare più Vajushi, peccato…) capace di fare la differenza in velocità.
E bravo Bifulco (che meriterebbe più fiducia) per la bella rete nonostante i pochi minuti giocati.
Tutto bene quindi?
No, se vogliamo salvarci.
E dato che è sensato gioire per questa vittoria, ma è da sciocchi esaltarsi bisogna dire le cose come stanno con chiarezza.
A nostro parere c’è solo un modo per sperare di restare in serie B: sostituire la coppia d’attacco Morra – Raicevic.
Senza mezzi termini lo diciamo, perché è talmente evidente ed oggettiva la critica situazione del nostro attacco che è davvero da ciechi continuare a negarlo.
Anche ieri abbiamo assistito all’ennesima imbarazzante prestazione delle nostre due punte “spuntate”: uno più lento ed impreciso dell’altro.
Puntualmente anticipati dai difensori avversari ed incapaci di inventarsi la benchè minima azione personale (magari un dribbling riuscito ogni tanto?), ce li portiamo dietro come una zavorra che, se non cambiano le cose, contribuirà a portarci in Lega Pro.
Molto meglio sarebbe schierare Bifulco dal primo minuto con Gatto (che gli “esperti” della Pro avevano incomprensibilmente mandato via l’anno scorso…) con l’aggiunta di una punta centrale davvero capace di fare il proprio mestiere.
Solo così, ripetiamo, potremo sperare di salvarci: rinforzare l’attacco.
Caspita: in passato abbiamo mandato via dalla Pro con leggerezza fior di giocatori e ci teniamo i mediocri?
Boh, vediamo cosa succederà…
Noi speriamo sempre e gridiamo
 
ForSa Pro!

Fabio Sola - Vercelli YouthNews