sabato 2 dicembre 2017

Forza, Bianchi, Forza Pro! | Buio pesto...


(immagine di repertorio di Fabio Sola)
 

Buio pesto per la Pro oggi a Parma e per il nutrito numero di volonterosi tifosi giunti al “Tardini” per sostenere la squadra.
Un tre a zero che non fa una piega, strameritato dai nostri giocatori: lenti, imprecisi, fallosi (ben quattro ammonizioni ed una espulsione) ed incapaci di tirare neppure una volta nello specchio della porta avversaria, tranne nell’episodio della rete annullata a Morra per fuorigioco piuttosto netto.
Dopo un primo tempo appena sufficiente, graziati da almeno un paio di errori sotto porta dei parmensi, i bianchi nella ripresa sono restati totalmente passivi di fronte ai padroni di casa, soprattutto dopo il goal subìto.
Goal scaturito dall’ennesimo passaggio errato difensivo che ha provocato il fallo da ultimo uomo di Konate (e sono due in questo campionato…) con conseguente sacrosanta espulsione del nostro difensore.
E qui, con vero stupore, abbiamo udito le affermazioni di Secondo e Grassadonia secondo il quale non ci sarebbe stato alcun fallo da parte di Konate e che l’arbitro avrebbe agito ingiustamente, avvantaggiando i padroni di casa a nostro discapito...
Inoltre, per rincarare la dose contro il direttore di gara, hanno aggiunto lamentele a proposito della rete annullata alla Pro.
Suvvia siamo onesti ed evitiamo scuse assurde: è sempre poco elegante nascondersi dietro al paravento del vittimismo.
E’ da cinque anni che sentiamo queste lamentele, come se tutti ce l’avessero sempre con noi: non è credibile.
Il fallo da “ultimo uomo” di Konate è stato nettissimo, così come la nostra rete in fuorigioco. Punto.
Piuttosto sarebbe opportuno che lo staff vercellese riflettesse sui ripetuti errori difensivi, sull’inconsistenza offensiva e, in particolare quest’oggi, sull’atteggiamento totalmente arrendevole dei nostri giocatori dopo la prima rete subìta: nessuna reazione.
D’altronde non sarebbe potuto essere diverso dopo che Grassadonia ha tolto un attaccante (Bifulco) per inserire un difensore (Bruno), un inconsistente Polidori e, infine, il diciottenne Della Morte, all’esordio assoluto in serie B….
Di più non c’è molto da aggiungere, se non osservare la classifica e preoccuparci per il penultimo posto in classifica, alla vigilia di un’altra difficile trasferta contro il Venezia.
Di sicuro ci vorrà per forza un cambio di rotta ed i ragazzi ci dovranno stupire, ma d’ora in poi il popolo vercellese non vorrà più sentire scuse.  
E giusto guardarci negli occhi: il livello tecnico della squadra non è certo eccelso e di questo bisogna farsene una ragione.
Poi si può vincere o perdere, ma bisogna sempre lottare fino in fondo: con i muscoli, ma anche con la testa ed i nervi.
Noi non possiamo far altro che osservare e sperare.
ForSa Pro!

Fabio Sola - Vercelli YouthNews