sabato 11 novembre 2017

Forza Bianchi, Forza Pro! | La Pro è sbocciata!


(foto di repertorio di Fabio Sola)

Partita da ricordare, quella di oggi contro l’Empoli.
Una vittoria dei nostri leoni davvero strameritata, frutto della giusta concentrazione, di un’intesa crescente tra i giocatori e di una, finalmente, completa tenuta atletica sino alla fine.
A dimostrazione del fatto, come abbiamo sempre affermato, che è fondamentale che i giocatori abbiano i novanta minuti nelle gambe.
Siamo a novembre ed ora ci siamo. E i risultati si vedono.
In un campionato di serie B dove non si vedono praticamente differenze tra le prime e le ultime, questa Pro in netta crescita può cominciare a ritagliarsi uno spazio di dimensioni diverse rispetto a quello vissuto finora.
Pur senza farsi prendere da troppo entusiasmo, possiamo ragionevolmente sperare che il bravo Grassadonia sia riuscito ad assemblare una squadra che, dopo un periodo di rodaggio forse un po’ troppo lungo, d'ora in poi può ambire alla zona playoff... Perché no?
Una squadra che non subisce, ma che crea gioco procurandosi ripetute occasioni da rete, senza “cincischiare”, ma gettandosi all’attacco ogniqualvolta ci sia l’occasione per farlo.
Ed il popolo vercellese ha gradito eccome oggi, tributando meritati applausi ed incitamenti ai ragazzi che, dopo l’enorme soddisfazione regalataci una settimana fa contro il Novara, hanno saputo ripetersi contro il forte Empoli.
L’azzurro ci porta fortuna…
Anche oggi, come in occasione del derby, è difficile indicare i migliori poiché veramente tutta la squadra ha giocato bene, meritando una promozione piena.
Da un ottimo Bergamelli  ad un ritrovato Castiglia, dal solito “faro” Vives ad un dinamico e concreto Raicevic, da un attento Marcone ad un decisivo Firenze, da un solido Mammarella all’onnipresente generosissimo Altobelli (che stasera, però, starà senza cena, dopo il goal mangiatosi……).
Ma davvero bravi tutti!
Non ultimo mister Grassadonia, persona umile e poco appariscente, ma che dobbiamo considerare sempre con maggior stima, in quanto ha saputo costruire una squadra con una personalità. Con un’anima.
Avanti sempre così, quindi, con questo spirito che non conosce timori reverenziali di fronte a nessuno e che non teme di attaccare e di sbagliare.
ForSa Pro!