domenica 15 ottobre 2017

Forza Bianchi, Forza Pro! | Punto guadagnato?

(foto di Fabio Sola)
 
Pericolo scampato al novantaquattresimo!
L’ultimo attacco della disperazione della Pro, grazie ad un preciso tiro di Legati, ha raddrizzato la domenica ai tifosi vercellesi che ormai si stavano preparando ad una nuova ed amara sconfitta interna, contro un Bari peraltro non irresistibile.
Una Pro Vercelli double-face.
Ottima nel primo tempo, chiuso in vantaggio grazie alla rete di Castiglia, nel quale si è dimostrata superiore agli ospiti; spenta e distratta nella ripresa, incapace di reagire sia mentalmente che fisicamente.
Insomma, nel secondo tempo si è rivista la vecchia Pro e sicuramente si è sentita anche la mancanza del “faro” Vives a centrocampo.
Peccato, perché per quanto si era visto nel primo tempo, la squadra aveva davvero convinto sia per l’impegno che per le trame di gioco.
Purtroppo, all’inizio della ripresa, si è ripetuta una situazione già vista in passato: i nostri giocatori entrano in campo “seduti” e quasi imbambolati di fronte ai prevedibili attacchi degli avversari, che dovevano recuperare lo svantaggio.
Da cineteca degli orrori senz’altro la dormita generale della nostra difesa in occasione del primo goal del Bari.
E pure la palla regalata da Berra ai baresi che ha fruttato il secondo goal dovrebbe far riflettere.
Da valutare con attenzione anche il calo fisico riscontrato nel secondo tempo rispetto ai baresi, fattore da tenere in considerazione da parte dei preparatori vercellesi: senza gambe per tutti i novanta minuti di gioco non si va lontano.
Sicuramente positivo, invece, il fatto di averci creduto fino in fondo e questo aspetto stavolta è stato premiato.
Ma, al di là dell’analisi degli errori, vogliamo anche sottolineare le positività viste nella prima frazione di gioco, con alcune trame piuttosto veloci ed incisive sulle quali bisognerà insistere anche in futuro.
I migliori dei nostri? Ottima partita per Vajushi, onnipresente in ogni azione, veloce e scattante è il giocatore da tenere in maggior considerazione e valorizzare. Non per caso è quello più bersagliato dai falli degli avversari.
Le sue accelerate e le sue cavalcate sono un valore aggiunto alla squadra: uno così in squadra è fondamentale e ricordiamoci che senza fantasia e velocità si cade nella mediocrità. 
Bravi anche Altobelli (altro sgroppatore generoso), Mammarella ed il portiere Marcone.
Alcuni dubbi su Raicevic: non tanto sulle sue qualità tecniche (quando ha la palla si vede che ci sa fare), ma circa la sua eccessiva immobilità: la stazza fisica non esclude che possa anche andare incontro alla palla senza attendere sempre che gli arrivi a domicilio, oppure potrebbe pressare maggiormente gli avversari anziché trotterellare osservando l’evolversi dell’azione.
Dal campo bisogna uscire sudati, non con la maglietta asciutta…
Dunque, nel complesso una buona domenica, con la classifica che si muove ancora (tra l’altro cortissima: 6 punti tra la prima e la penultima!) e la consapevolezza che con la mentalità, la concentrazione e l’impegno giusti non siamo secondi a nessun’altra squadra.
Crediamoci! 
ForSa Pro!

Fabio Sola - Vercelli YouthNews