sabato 30 settembre 2017

Forza Bianchi, Forza Pro! | Cinquina!

(foto di Fabio Sola)

Cinquina!
Bergamelli, Rovini, Firenze, Raicevic, Vives: questi giocatori meritano di essere nominati perché, finalmente, hanno rotto l’incantesimo che ci aveva visti incapaci di vincere una sola partita ufficiale dalla scorsa primavera.

E’ superfluo dire che la sonora vittoria per 5 a 2 rappresenta per la Pro un’iniezione di fiducia potentissima, capace innanzitutto di toglierci dall’imbarazzante posizione di fanalino di coda, ma soprattutto di farci guardare al futuro con rinnovato ottimismo.
Per carità, sia ben chiara una cosa: restiamo con i piedi ben ancorati a terra e freniamo facili entusiasmi.
Di certo, però, la Pro Vercelli vista nelle ultime tre partite, al di là dei singoli risultati, sta evidenziando una reale crescita a livello di intesa e di gioco e questa è la cosa più importante.
Quello che fa più sperare è l’aumento di azioni da rete che i bianchi riescono a produrre in ogni partita e che oggi, finalmente, sono riusciti ampiamente a concretizzare.
Ci pare giusto anche spendere una parola a favore del tecnico Grassadonia: dato quasi per spacciato due settimane fa, alla luce della netta vittoria di oggi e dei miglioramenti visti, merita di ricevere fiducia e sostegno.
Un plauso particolare, nella partita di oggi contro il Cesena, va pure a Vives: autentico faro per tutta la squadra.
Tutto bene quindi? Quasi.
Analizzando bene la partita di oggi, infatti, dobbiamo anche rilevare alcuni nei.
Innanzitutto i due autentici regali da parte di Bifulco e Bergamelli agli attaccanti avversari, per i quali abbiamo preso i due goals che hanno rischiato di rovinarci la domenica.
Bisogna essere consapevoli che queste ingenuità da parte di giocatori giovani e un po’ inesperti, in serie B, possono vanificare quanto di buono la squadra produce.
Ma confidiamo che Grassadonia sappia correggere queste sbavature (peraltro, proprio Bifulco e Bergamelli, a parte i due errori commessi, sono stati tra i migliori in campo).
Un altro neo, a nostro avviso, è stato quello di aver mollato un po’ troppo dopo la quinta rete quando, in dieci, il Cesena è riuscito a sfiorare la rete in ben tre occasioni (una sventata con bravura da Marcone) mentre, in un’altra azione (ad onor del vero) c’era un rigore per loro, per fortuna non concesso dall’arbitro.  
Ma archiviamo questo sabato con soddisfazione ed ottimismo, guardando avanti  senza paura e con rinnovata serenità.
Il prossimo turno ci vedrà di scena a Perugia: non sarà facile, ma con questa Pro sbarazzina d’ora in poi potrà succedere di tutto.

Fabio Sola - Vercelli YouthNews