sabato 13 maggio 2017

Forza Bianchi, Forza Pro! | Si può brindare!

(immagine di repertorio di Fabio Sola)
 
Alleluja! La nostra amata Pro è salva anche quest’anno!
Con una giornata d’anticipo, come speravamo tutti, i bianchi si sono assicurati un altro anno in serie B.
Cosa non da poco per la nostra piccola città: cinque anni in serie B è tanta, tanta roba. Punto.
Oggi il pubblico del Piola, al gran completo grazie alla società che ha regalato a tutti il biglietto, ha assistito ad una partita che, obiettivamente, aveva nel pareggio la conclusione più ovvia.
E pareggio è stato, con soddisfazione nostra per la salvezza matematica raggiunta e degli ospiti bresciani che, grazie anche allo scivolone interno del Trapani, hanno ipotecato la permanenza nella serie cadetta: prosit!
Nel mare calmo dell’incontro di oggi, sono emersi comunque alcuni giocatori che vogliamo menzionare per dare a loro il giusto merito.
Vives per l’ennesima volta è stato il migliore dei nostri: un vero esempio di tecnica, ma anche di carica atletica nonostante i suoi trentasei anni.
E poi l’altro “vecchietto” Rolando Bianchi: nuovamente a segno e, nonostante il recente infortunio, a scorrazzare su e giù per il campo con grinta e determinazione.
Senz’altro i migliori, sia oggi che nelle scorse partite: grazie a loro la squadra ha cambiato registro invertendo la rotta a metà campionato, bisogna riconoscerlo.
E dato che oggi si è già festeggiato e che la prossima partita a Frosinone sarà ininfluente per il nostro campionato, vogliamo giocare a fare i professori, assegnando ad ognuno il nostro voto. Riferito a questa stagione.
Provedel: 8
A nostro avviso, insieme a Vives e Bianchi, uno dei principali artefici di questa promozione. Un grande portiere, dotato di grandi qualità che, temiamo, lo porteranno via da Vercelli. Speriamo di sbagliarci.
Bani: 6/7
Una buona stagione la sua, in miglioramento rispetto a quella passata, soprattutto dovuta ad una maggiore sicurezza acquisita e ad una migliorata intesa con i compagni di reparto.
Luperto: 7
Ottimo giocatore, probabilmente di categoria superiore, preciso, sicuro e corretto. Bravo davvero.
Legati: 6 e mezzo
In crescita rispetto allo scorso anno, grazie ad un’intesa nettamente migliorata con i compagni di reparto ed una maggiore sicurezza personale.
Konate: 6 e mezzo
Inserito in squadra dopo metà campionato, a causa di un infortunio, si è subito adattato bene ed è risultato efficace e sicuro, capace anche di spingersi in avanti e siglando pure una rete. Promosso.
Berra: 6/7
Complimenti a questo ragazzo, maturato in breve tempo, dotato di una caratteristica comune a pochi in questa squadra: la velocità.
Mammarella: 6 +
Per carità, merita certamente la sufficienza, ma spiace constatare che rispetto al primo anno in maglia bianca, in questa stagione sia calato parecchio. Da “uomo-squadra” a un “uomo della squadra”.
Germano: 6/7
Oltre ad avere il “merito” di essere l’unico vero vercellese della Pro, anche quest’anno si è confermato a buoni livelli, sempre pronto ed utile. Inoltre, insieme a Berra, è l’altro velocista della squadra.   
Eguelfi: 6/7
Vera rivelazione: giovane e con interessanti margini di miglioramento, può aspirare ad una rigogliosa carriera. La sua caratteristica migliore è il dribbling facile ed una buona accelerazione. Promettente.
Vives: 8
Il “senatore” della Pro, inserito a gennaio per trascinare fuori dalla melma una squadra pericolosamente impantanata, è riuscito nell’intento in maniera mirabile. Dotato di classe ed esperienza da vendere, si è rivestito di umiltà calandosi nella difficile realtà della serie B con encomiabile serietà. Con lui in cabina di regia, la squadra ha acquisito quella sicurezza e quell’ordine che nessuno a centrocampo aveva mai saputo dare. Grazie.
Castiglia: 5/6
Campionato deludente che conferma i limiti di questo giocatore (infatti Longo lo ha impiegato ben poco). Non all’altezza del ruolo di regista a centrocampo, non è mai riuscito a diventare un punto di riferimento per i compagni. Probabilmente la B gli sta un po’ larga.      
Palazzi: 6 +
Uno dei pupilli di Longo, ma a noi il giovane centrocampista non ha convinto del tutto. Anch’egli, come Castiglia, non ha la sufficiente caratura per governare il centrocampo con la dovuta efficacia ed autorità. Dotato di un discreto controllo di palla, ha il merito di gettarsi senza paura nella mischia. Dalla sua ha il fatto di essere ancora giovane e, quindi, di potersi migliorare.
Altobelli: 6 e mezzo
Si è dimostrato, in un certo senso, il naturale sostituto di Manuel Scavone: non dotato di classe cristallina, ha però la grande qualità di correre come un matto per tutta la partita, gettandosi nella mischia senza paura. Un ruolo necessario in ogni squadra.
Emmanuello: 7
Si merita un bel voto per diversi motivi: per il salto di qualità che ha fatto quest’anno, per l’impegno profuso dal primo all’ultimo minuto, per i cinque goals segnati quest’anno e (merito enorme) per la splendida rete siglata nel derby contro il Novara all’ultimo minuto che ci ha regalato la vittoria dopo una vita. Bravo!
Aramu: 5
Dolente nota, la più dolente della squadra. Non ci interessa se anch’egli è un pupillo di Longo o se è stato dipinto da tutti come un talento del calcio. Quello che purtroppo i tifosi vercellesi hanno visto è un giocatore mediocre, lento e per nulla incisivo. Incapace di terminare una partita intera, con una sola rete all’attivo (su rigore) e con la macchia del rigore sbagliato a Novara nel derby. Se questo è il vero Aramu, nel futuro ne faremmo volentieri a meno.
La Mantia: 6/7
Giocatore molto dotato a fisicamente, purtroppo non sfrutta pienamente il potenziale che il buon Dio gli ha dato. Nonostante le otto preziose reti siglate (che gli valgono certamente la nostra gratitudine) siamo convinti che il ragazzo dovrebbe curare maggiormente le proprie doti atletiche (correre di più per intenderci…) e non limitarsi ad attendere solo “i servigi” dei compagni di squadra (l’esempio da seguire ce l’ha di fianco: Rolando Bianchi…).
Morra: 5/6
Altro pupillo di Longo, sarebbe il nostro centravanti, ma le sole tre reti all’attivo hanno un perché. Lento e troppo spesso impreciso, non ci ha per nulla entusiasmato. In questo ruolo ci vogliono giocatori svelti e “di rapina”. Purtroppo i numeri confermano che il nostro attacco è il terzo peggiore del campionato. Meno male che a gennaio sono arrivati i rinforzi…   
Comi: 6 +
Arrivato a gennaio con Bianchi e Vives, ha giocato alcuni spezzoni di partita e poche partite intere. Ciononostante ha mostrato sempre un apprezzabile impegno, creando spesso apprensione nelle difese avversarie e siglando, comunque, tre preziose reti. Merita fiducia.
 
Bianchi: 7/8
Classe, volontà e personalità hanno contraddistinto questo grande giocatore fin dall’inizio. Entrato subito nel cuore dei tifosi, non li ha certo delusi grazie alle sue importantissime quattro reti ma, soprattutto, con la simpatia e la grinta mostrata in ogni partita. Un vero toccasana per la Pro.
 
E poi…ci sono quelli che hanno giocato meno per vari motivi (scelte tecniche o infortuni): Nardini, Baldini, Vajushi, Starita, Negro, Castellano, Osei, Zaccagno.
Anche a loro va un grazie per l’impegno comunque profuso. Alcuni di loro, in particolare, crediamo possano in futuro far bene (pensiamo, ad esempio, allo sfortunatissimo Vajushi ed al promettente Osei). Così come va un grazie a coloro che hanno lasciato la Pro anzitempo: Budel, Sprocati ed il bravissimo Mustacchio. A proposito: non è che, per caso, potremmo riprendercelo? A fianco di Bianchi sarebbe spettacolo assicurato l’anno prossimo!!
E, infine, non ci dimentichiamo di ringraziare la dirigenza: Longo che ha diretto con perizia l’armata bianca ed il presidente Secondo, il Grande Traghettatore dai bassifondi del calcio alla serie B. Un grazie doveroso e sincero.
Che dire ancora se non un caloroso…. ForSa Pro?
 
Fabio Sola - Vercelli YouthNews