sabato 29 aprile 2017

Forza Bianchi, Forza Pro! | Punte spuntate


(immagine di Fabio Sola)
 
Prendersela troppo contro questa Pro che ha perso una partita dopo dodici risultati utili consecutivi non è giusto, forse.
In effetti una sconfitta ci potrebbe anche stare.
Ma c’è qualche problemino.

Il primo problemino è che abbiamo già buttato al vento due cosiddetti “match point” (a Pisa e oggi) che avrebbero potuto garantirci la salvezza con quattro o cinque giornate di anticipo.
Il secondo problemino riguarda le prossime partite che dovremo affrontare: due in trasferta contro le prime due in classifica (Spal e Frosinone), che devono vincere assolutamente per garantirsi la promozione in serie A ed una in casa contro il Brescia, che deve assolutamente conquistare punti per non retrocedere.
Quindi è ancora presto per cantare vittoria, anche perché la Pro vista oggi contro il Perugia a noi non è piaciuta molto, nonostante Secondo e Longo se la siano un po’ suonata e cantata dicendo che abbiamo perso immeritatamente, che non siamo stati “abbastanza cattivi” (che vorrà mai dire in concreto, mah…) ed altra aria fritta del genere.
Forse si sono dimenticati che abbiamo giocato in superiorità numerica per oltre mezzora nel secondo tempo, con ben quattro punte (Comi, Aramu, Morra e La Mantia) che nonostante ciò non sono riuscite a impensierire seriamente il portiere avversario.
Non si è visto, insomma, quell’assedio alla porta avversaria che ci si sarebbe aspettati di vedere, ma solo una serie di prevedibili traversoni, quasi sempre preda della difesa ospite e del suo attento portiere.
E il nostro attacco…anche oggi all’asciutto.
Comi oggi evanescente, Morra si è mangiato una enorme occasione quasi allo scadere, La Mantia non è mai entrato in partita mentre Aramu è stato autore di due o tre  tiri di punizione telefonati al portiere e nulla più.
Il fatto è che dovrebbe essere proprio Aramu a dare qualità e fantasia alla squadra, che dovrebbe inserirsi nella difesa avversaria o, perlomeno, inventarsi qualche lancio ingegnoso per i suoi compagni di squadra.
Ma finora nulla di tutto ciò: fragile, lento e troppo spesso a terra a reclamare qualche fallo. Delusione.
In definitiva, pare che sia ormai una legge non scritta che i tifosi vercellesi debbano soffrire fino all’ultimo per vedere la Pro salva.
Speruma ben e, fino alla fine, ForSa Pro!

Fabio Sola - Vercelli YouthNews