lunedì 17 aprile 2017

Forza Bianchi, Forza Pro! | E' quasi fatta!


(foto Fabio Sola)
 
Tre punti d’oro, ottenuti in trasferta contro una diretta concorrente nella lotta per non retrocedere sono davvero tanta, tanta roba.
Così come sono tanta roba i dieci risultati utili consecutivi che hanno condotto la Pro ai 45 punti attuali in classifica che, a questo punto del campionato, rappresentano la “quasi salvezza”.
Con la possibilità di poterci, finalmente, godere il finale di stagione in serenità, senza patemi d’animo e con la possibilità di assistere al miglior risultato dei bianchi da quando sono tornati in serie B.
Oggi, in quel di Vicenza, di fronte al pubblico delle grandi occasioni i nostri ragazzi non si sono lasciati intimorire e sono riusciti a gestire la partita con ordine, contenendo gli attacchi della squadra avversaria.
In realtà il Vicenza non si è dimostrata squadra irresistibile: pur conducendo il gioco per quasi tutto l’incontro, non hanno mai messo in eccessiva difficoltà la nostra difesa, anche oggi veramente encomiabile.
E qui vogliamo concedere un plauso particolare a questo reparto che, più di ogni altro, quest’anno (in modo particolare nella seconda parte della stagione) è stato il vero fulcro che ha reso possibile la “rinascita” della Pro Vercelli.
Li vogliamo nominare singolarmente, perché se lo meritano davvero.
Innanzitutto Ivan Provedel, anche oggi determinante nel salvare il risultato, sempre attento e reattivo. Grazie a lui abbiamo conquistato un sacco di punti, non facendo rimpiangere i due ottimi portieri che lo hanno preceduto (Russo e Pigliacelli).
Poi Elia Legati il quale è riuscito a vincere la sua iniziale insicurezza, diventando il roccioso difensore che, in ogni partita, ora sa raffreddare i bollenti spiriti degli attaccanti avversari.
Stesso discorso per Mattia Bani, maturato molto in questo campionato, sempre attento ed efficace nella nostra area di rigore.
E che dire di Sebastiano Luperto? Questo ragazzo, giunto a Vercelli in prestito dal Napoli con ottime credenziali, sta dimostrando tutte le sue qualità.
Artefice di un gioco ordinato, pulito, sicuro ed elegante rappresenta una pedina preziosissima, in sintonia con i suoi compagni: di sicuro gli prospettiamo un roseo futuro nel mondo del calcio.
Tornando nello specifico alla partita di oggi contro il Vicenza, al di là dell’importantissima vittoria ottenuta, non possiamo onestamente affermare che sia stata una delle migliori partite a livello di gioco.
Gioco spezzettato, a tratti molto falloso e parecchi errori di precisione, da ambo le parti.
D’altronde abbiamo ormai imparato che la serie B non si distingue certo per essere un campionato del “bel gioco”: squadre spesso “ringhiose”, gioco eccessivamente fisico e poco arioso.
Ma tant’è, questo è il calcio moderno italico e lo dobbiamo accettare.
Oggi, da rilevare l’ennesima grande prestazione di Giuseppe Vives, divenuto il vero “faro” di questa squadra, ma è giusto rilevare la grinta e l’impegno profuso da tutti.
Un plauso speciale anche a Gianmario Comi, all’inizio visto da qualcuno con un qualche dubbio, ma che si sta rivelando, invece, un attaccante volonteroso e, soprattutto, efficace.
Considerando i pochi spezzoni di partita che ha finora giocato, è riuscito a siglare già due reti, che ci hanno fruttato in totale quattro punti.
Anche oggi, chiamato a sostituire l’infortunato Bianchi alla fine del primo tempo, si è fatto trovare puntuale e attento, siglando un goal di “rapina” che vale davvero molto.
L’unica nota stonata (e purtroppo siamo costretti a ripeterci) resta Mattia Aramu.
No, non ci siamo proprio: questo giocatore, atteso a Vercelli con grande enfasi, finora sta sinceramente deludendo.
Lento, fragile (troppo spesso vola a terra al primo contatto con gli avversari) e poco incisivo, non riesce mai neppure a terminare novanta minuti di gioco interi.
Non vorremmo che le troppe aspettative su di lui gli abbiamo fatto credere di essere già “arrivato”, quando invece la sua carriera è solo all’inizio e, in realtà, deve ancora dimostrare quando vale realmente.
Comunque sia, bravi ragazzi! Continuate così fino alla fine e, naturalmente…
ForSa Pro!

Fabio Sola - Vercelli YouthNews