sabato 11 febbraio 2017

Forza Bianchi, Forza Pro! | Basta scuse!

(foto di repertorio di Fabio Sola)
 
A dire il vero, ultimamente non è facile e neppure troppo piacevole commentare le vicende della Pro Vercelli.
Si passa da qualche risultato positivo che da’ speranza, per poi ripiombare sistematicamente in basso a leccarci le ferite.
Ma al di là di tante parole, bisogna oggettivamente attenersi ai numeri che non mentono mai e questi ci dicono che stiamo peggiorando pericolosamente, non solo per il solito gioco mediocre ma soprattutto riguardo alla classifica: terz’ultimi, in piena zona retrocessione.
E questo dopo aver ritoccato la squadra, acquistando sì due validi giocatori (Vives e Aramu), ma a costo di privarci di un giocatore d’oro come Mustacchio, del quale stiamo già sentendo la mancanza.
Oltre ad aver spedito via forse troppo affrettatamente Ebagua che, a parte avesse segnato poco, aveva comunque dimostrato di impegnarsi al massimo in ogni partita, creando sempre scompiglio nelle difese avversarie.
Ed ora, la tegola dell’infortunio di La Mantia (l’unico dei nostri capace di fare goal) che purtroppo dovrà stare lontano dai terreni di gioco per parecchio tempo.
Con Vajushi fisicamente ancora non a posto, il reparto offensivo deve ora contare sulla coppia Comi – Morra e la cosa non ci fa stare troppo tranquilli.
Speriamo nell’apporto risolutivo di Aramu e Vives, ma saranno in grado di fare miracoli? Noi lo speriamo.
Ma il punto, a nostro avviso, è un altro e lo scriviamo con estrema schiettezza: sorgono pesanti dubbi sulle reali capacità di gestire la squadra a livello tecnico ed atletico da parte di Longo e del suo staff.
A inizio campionato fu dipinto da qualcuno (e pure noi lo pensavamo) come un “sergente di ferro”, ma si è rivelato ben presto molto più soft, impostando la preparazione fisica in maniera assai blanda: tanti torelli, schemi e partitelle a mezzo campo, ma allenamenti sulla corsa praticamente assenti.
A proposito, presidente Secondo: non sarà anche per questo motivo che i giocatori si infortunano così spesso? A volte gli infortuni derivano da una preparazione atletica carente….
Pertanto, a questo punto del campionato e nella precaria posizione in cui ci troviamo, è lecito porsi degli interrogativi sulle reali capacità di questo allenatore, catapultato dal settore giovanile direttamente in serie B.
Per dirla tutta, il buon Scazzola è stato esonerato per molto meno, mentre Foscarini è stato inopinatamente allontanato dopo aver conquistato la salvezza lo scorso anno, per lasciar posto al “rampante” Longo.  
Altrimenti, se non si può mai dare la colpa ai giocatori o all’allenatore, per quale motivo ci troviamo relegati in piena zona retrocessione?
Forse per colpa della sfortuna, del mancato incitamento del pubblico, degli arbitri brutti e cattivi che ce l’hanno sempre con noi o, magari, ai cosiddetti non meglio identificati “episodi”?
La lista delle scuse è lunga e troppo spesso utilizzata da chi dirige questa squadra per giustificare gli insuccessi.
Purtroppo le scuse non servono a nulla per restare in serie B….

Fabio Sola - Vercelli YouthNews