sabato 10 dicembre 2016

Forza Bianchi, Forza Pro! | Quali scuse stavolta?


(foto di repertorio di Fabio Sola)

Ennesima pessima prestazione delle bianche casacche, uscite sconfitte dal “Curi” di Perugia per 1 – 0.
Ed ora ci troviamo in piena zona retrocessione.
Ben peggio rispetto all’anno scorso (quando Scazzola venne mandato via…) e soprattutto rispetto a due anni fa. Purtroppo stanno tornando i fantasmi del primo anno di serie B.
Ma per Secondo e Varini evidentemente le cose vanno bene così…
A chi diamo la colpa oggi? E’ difficile darla all’arbitro, che ha annullato due reti ai padroni di casa e non ha visto il fallo di mano di Legati che gli sarebbe costato il secondo cartellino giallo.
Allora magari lo diamo al solito “episodio sfortunato”?
D’altronde se manca l’umiltà per ammettere le proprie responsabilità (ad esempio il mancato acquisto di un centrocampista capace o la consapevolezza di una preparazione tecnico-atletica carente…) c’è poco da sperare per il futuro.
A dire il vero, nelle interviste del dopo-partita, Longo ha finalmente fatto un po’ di autocritica dicendo che starà a lui trovare il modo di risollevare la situazione.
Ma con questa squadra obiettivamente mediocre, le soluzioni sono due: una bacchetta magica oppure - lo affermiamo da sempre fino alla noia – la volontà di irrobustire la preparazione atletica di questi ragazzi.
Sì, perché non è accettabile che le sedute di allenamento si svolgano praticamente sempre a base di “torello” e “partitelle a metà campo”.
Sono completamente assenti partite a campo intero ed allenamenti mirati sulla corsa, tali da potenziare il fiato.
Anche un bambino capisce che in qualsiasi sport aerobico (e il calcio non ne è certo esente) la CORSA ed il FIATO sono elementi indispensabili e possono fare la differenza.
Spesso le soluzioni ai problemi sono più semplici di quello che si pensa.
Ma bisogna applicarsi: preparatori e giocatori. Con umiltà e serietà.
I nostri ragazzi sono professionisti e come tali devono essere preparati, altrimenti non stupiamoci delle scadenti prestazioni alle quali assistiamo.
Punto.
Tornando all’incontro di oggi, in realtà il passivo poteva essere molto più pesante se non fosse stato per due parate portentose del nostro Provedel (ci chiediamo quanti punti in meno e quante reti subìte in più avremmo a quest’ora con un altro portiere “normale”), oltre a due traverse colpite dai perugini e due reti annullate (una sacrosanta, l’altra un forse po’ meno).
Totale tiri: 14 – 4 per il Perugia. Sono numeri che rispecchiano perfettamente l’andamento della partita.
Onestamente non c’è più molto da dire di nuovo (neppure l’ennesima ammonizione presa da Castiglia per fallo da dietro…).
Ora attendiamo la Spal, squadra neopromossa lanciatissima al terzo posto in classifica.
Per noi, un sogno…

Fabio Sola - Vercelli YouthNews