sabato 31 dicembre 2016

Forza Bianchi, Forza Pro! | Fine anno col botto!


(foto di repertorio di Samuele Giatti)
 
“Chi ben finisce è a metà dell’opera…”, beh in realtà il proverbio originale non è proprio così, ma noi lo abbiamo addomesticato in funzione della bella prestazione della Pro ieri sera contro il Frosinone, ex capolista della serie B.
Due pappine a zero da parte dei nostri leoni che, onore al merito, hanno offerto una prestazione degna di nota, soprattutto per l’impegno profuso in campo nel corso di tutti i novanta minuti di gioco.
Bravo Longo per come ha impostato la partita, giustamente condotta senza timori reverenziali e senza subire il gioco degli avversari che, come aveva fatto anche la Spal, hanno colpevolmente sottovalutato i padroni di casa.
Nel secondo tempo il Frosinone ha cercato di mettere il turbo per raddrizzare la partita, ma ha cozzato contro una squadra compatta e concentrata che ha vanificato lo sforzo dei laziali.
Nella Pro Ieri sera davvero tutti bravi, ma qualcuno si è elevato sopra a tutti.
In primis ovviamente il mattatore della serata Andrea La Mantia: un giocatore che pare sornione (nelle movenze ricorda un po’ Iemmello), ma che al momento giusto mette in pratica quello che deve fare: segnare.
I sette goals siglati nel girone d’andata sono un ottimo ruolino di marcia e ci auguriamo che, d’ora in poi, Longo lo tenga pedina fissa in attacco e non solo a spizzichi e mozzichi.
Un grande merito va attribuito, ancora una volta, anche a Ivan Provedel che ha salvato il risultato compiendo una parata-miracolo ed un paio di ottimi interventi.
Veramente un grande portiere che fornisce sicurezza alla squadra.
Da sottolineare, poi,  la bella prestazione corale della difesa vercellese: Mammarella, Berra, Luperto, Legati e Bani meritano applausi.
Mah sì, 24 punti al giro di boa del campionato non è un risultato eclatante, ma neppure troppo deludente, in un campionato difficile e piuttosto equilibrato.
Sono esattamente gli stessi punti dell’anno scorso quando ci siamo salvati praticamente all’ultima giornata…Noi siamo fiduciosi e crediamo che si possa fare di meglio.
Ma cosa fare per evitare rischi eccessivi alle nostre coronarie?
Innanzitutto augurarci il rientro di Vajushi, una pedina importante per completare l’assetto offensivo. Con Mustacchio sarebbero due spine nel fianco per le difese avversarie e due spalle ideali per La Mantia o Morra al centro.
E poi la “chimera” che attendiamo da tempo immemorabile: l’arrivo di almeno un centrocampista esperto e di spessore.
Questa è una condizione “sine qua non”: solo così potremo vedere una concreta svolta in positivo per questa squadra, in quanto giocatori come ad esempio Castiglia, non sono obiettivamente all’altezza del loro ruolo in un campionato di serie B.  
Speriamo che dal cilindro del mercato di gennaio, esca qualcosa di davvero buono.
Per adesso…Buon Anno a tutti e sempre ForSa Pro!

Fabio Sola - Vercelli YouthNews