lunedì 31 ottobre 2016

Cala il sipario sul Concorso Viotti



Un podio tutto sudcoreano per la sessantasettesima edizione del Concorso internazionale di musica intitolato a Gian Battista Viotti. Sul gradino più alto, il ventiquattrenne Chan Hee Cho, concorrente in assoluto più giovane dell’edizione 2016, accompagnato dalla madre, anche lei cantante lirica. Per lui il premio di quindicimila euro messo in palio dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, intitolato a Joseph Robbone, fondatore del concorso. Secondo posto per il baritono Hojoun Lee, terzo posto invece per il tenore Sehoon Moon. Il premio del pubblico è stato invece assegnato – quasi all’unanimità -  alla greca Maritina Tampakopoulos, unica concorrente occidentale giunta in finale. Premio Soroptimist per Sujin Bae, premio Gozzellino per Kihoon Han e la targa Bardelli per il baritono cinese Hao Tian. 
Un appuntamento, quello della finale, che non lascia mai il pubblico deluso. Una platea quasi al completo ha applaudito le otto esibizioni e seguito con attenzione – dopo il tradizionale momento di dialogo tra concorrenti e ospiti speciali, guidato dal maestro di cerimonia Paolo Pomati – il momento della premiazione. L’ecosistema Viotti si conferma un successo caratterizzato dall’armonia tra Società del Quartetto, Università del Piemonte Orientale – nella figura dei Viotti Angels, i giovani volontari che aiutano l’organizzazione – e, novità di quest’anno, il Viotti Media Team, squadra di liceali che ha realizzato i videoclip di presentazione dei finalisti proiettati durante la finale e curato le pagine social del concorso. L’appuntamento è per il prossimo anno, con la competizione dedicata a nuovi talentuosi pianisti.
@Samuele Giatti