sabato 30 luglio 2016

Vercelli olimpica


Siamo ormai alla vigilia del più importante ed atteso appuntamento sportivo mondiale: le Olimpiadi.

Rio de Janeiro, per alcune settimane, diventerà il luogo dove convergerà l’interesse degli abitanti dell’intero pianeta, in qualsiasi latitudine.
E la nostra Vercelli?
Ebbene sì, anche noi prenderemo parte a questo evento, grazie a due campioni che si sono conquistati  la partecipazione “sul campo”, per oggettivi meriti propri e non certo grazie a qualche raccomandazione di sorta
I nostri due grandi atleti, ai quali va tutta la stima ed un augurio speciale della redazione di Vercelli Youth News, sono Giovanni Pellielo e Marco Lingua.
Pellielo, vercellese al cento per cento, non merita presentazioni ma solo ammirazione.
Due medaglie olimpiche, più una lista infinita di titoli mondiali, europei e trionfi in innumerevoli competizioni nazionali ed internazionali, rappresentano la sua carta d’identità.
Un campione vero (anche dal lato umano) che meriterebbe ben altra considerazione a livello locale.
Siamo convinti che in qualsiasi altro posto del pianeta un personaggio come lui, che ha dato lustro alla propria città per oltre vent’anni, sarebbe tenuto sul palmo della mano.
Ma si sa, qui dalle nostre parti in particolare, nessuno è mai profeta in patria…
Purtroppo è diffusa una mentalità chiusa, composta da un miscuglio di invidia ed apatìa che impedisce spesso di vedere ed apprezzare le eccellenze che, al contrario, meriterebbero di essere acclamate come meritano.
Stesso discorso per l’altro olimpionico di Rio, il lanciatore di martello Marco Lingua.
Il trentottenne atleta ciglianese merita l’apprezzamento di tutti per l’abnegazione con la quale ha raggiunto questo importante traguardo.
La sua carriera ha avuto alti e bassi e, probabilmente, Lingua non ha ottenuto sempre i risultati attesi.
Ma il suo grande merito è stato quello di non mollare.
Anzi, con il passare degli anni è maturato come uomo, oltre che come atleta e questo gli ha consentito di crescere.
Quest’anno ha vinto il titolo nazionale assoluto ed ora ha l’onore di vivere da protagonista l’indimenticabile avventura olimpica.
Lanciamo, quindi, un appello a tutti: seguiamo da vicino con stima e interesse questi nostri due grandi campioni.
E finiamola di piangerci addosso quando le cose non vanno ed impariamo finalmente ad essere fieri della nostra vercellesità e di chi la porta con onore nel mondo.     

Forza Giovanni e Marco!!!

Fabio Sola - Vercelli YouthNews