domenica 31 luglio 2016

Tutti pazzi per Pokèmon Go

Il primo raduno vercellese per appassionati del celebre gioco giapponese

il gruppo (quasi) al completo - foto Samuele Giatti

A caccia di Pokémon nei giardini del Sant'Andrea. Tantissimi i ragazzi radunati insieme tra i busti di Amedeo Avogadro e Galileo Ferraris, con un solo obiettivo - che poi è il motto stesso del videogioco - "acchiapparli tutti"
Giocatori più e meno esperti, alle prime armi o appassionati di Pokémon da sempre. C'è chi li ha conosciuti da bambino, guardando i cartoni animati in televisione, o chi ha iniziato a giocare solo di recente, coinvolto dagli amici.


 L'occasione è stata senz'altro propizia per conoscersi e coltivare nuove amicizie. Un modo diverso di giocare. Nel luogo dove l'ultimo giorno di scuola si è abituati ad assistere agli ormai tradizionali lanci di gavettoni, quest'estate si vedono giovani "allenatori" all'inseguimento dei loro Pokémon, da catturare e far crescere, evolvere, fino ad essere sufficientemente forti da potersi sfidare tra loro. 
Incuriositi sia i passanti che gli abituali frequentatori del parco che - al contrario di molti altri - si sono rivelati contenti ed incuriositi da questa novità.
«Fanno bene, si divertono - commentano alcuni "spettatori" vicino alla fontana del Luca - e non danno fastidio a nessuno»
Tra le 16 e le 18 in tantissimi sono stati attirati al Sant'Andrea, sia tramite Facebook che tramite lo stesso videogioco, confermando - se ancora fosse necessario - la riuscita dell'iniziativa.
«È il primo evento di Pokémon Go che organizziamo qui a Vercelli, e non è andato male - commenta a caldo Demis Pugliese, l'organizzatore - sicuramente organizzeremo qualcos'altro in futuro»

++ VIDEO |  LE VOCI



Ma che cos'è e come funziona Pokémon GO?

Pokémon Go è l'ultimo capitolo di una saga di videogiochi, nata in giappone nella metà degli anni '90, rapidamente diffusa in tutto il mondo, grazie alla emergente popolarità del Game Boy dell'azienda giapponese Nintendo.
La trama del gioco è semplice: ci si immedesima nel protagonista - un ragazzo o una ragazza - e ci si muove attraverso una mappa immaginaria, visitando città tra loro differenti. Lungo il viaggio si incontreranno delle creature - i Pokèmon - che si potranno catturare, grazie a delle speciali sfere chiamate Pokè Ball. Da quel momento si trasformeranno in veri e propri compagni di viaggio, che si potranno allenare per potenziare e, in questo modo, renderli capaci di affrontare le "palestre", luoghi dove altri allenatori conservano i propri Pokémon.
Con Pokémon Go si abbandona lo schema della mappa immaginaria e si approda nel mondo reale: guidati dal proprio telefonino ci si può muovere lungo le strade della propria città - ma anche di tutto il mondo - per trovare Pokémon e palestre da sfidare.
Pokémon Go è il primo gioco che sfrutta la realtà virtuale a raggiungere il successo planetario, con più di 50 milioni di download in poco più di due settimane

Alcune schermate di gioco