lunedì 18 aprile 2016

"Il male accanto" - La legalità a teatro

Al Civico la prima nazionale dello spettacolo offerto alle scuole, con interventi dell'ex procuratore di Torino, Gian Carlo Caselli, e dell'on. Mattiello VIDEO / VIDEO / FOTO



Si è concluso lunedì mattina, al teatro Civico di Vercelli, il percorso «Una scuola di legalità», promosso da Coop nelle scuole del capoluogo, che ha coninvolto i ragazzi in un percorso di tre tappe attraverso la filiera dei prodotti che si trovano in commercio, con lo scopo di formare un consumatore consapevole [vedi il nostro approfondimento di febbraio]. La prima lezione, teorica, svolta tra i banchi, ha visto la messa in scena di un gioco-simulazione con lo scopo di portare avanti con successo una piccola azienda agricola. La seconda, svolta direttamente presso il supermercato, ha permesso di "toccare con mano" la situazione, navigando tra gli scaffali alla ricerca dei prodotti con il marchio di "Libera" o di altre associazioni dedite al reimpiego dei territori confiscati alle mafie. 
L'ultimo, invece, al Teatro Civico. Il grande evento che ha visto partecipi tutti gli studenti, insieme, in un grande dibattito di fronte a chi, della lotta alla criminalità organizzata, ne ha fatta una ragione di vita, come l'ex procuratore della Repubblica di Torino, Gian Carlo Caselli, o l'on. Davide Mattiello. In concomitanza con questo dialogo, la prima nazionale dello spettacolo "Il male accanto", a cura della compagnia GenoveseBeltramo, tratto dall'omonimo romanzo del giornalista Massimiliano Comparin. Una messa in scena, come ribadito dagli stessi attori, per la prima volta proposta ad un pubblico di ragazzi, in una struttura così ampia e «bellissima». La vicenda, per quanto macabra, ha suscitato commenti differenti nel pubblico, apprezzati e valorizzati dagli attori nel corso di una piacevole conversazione a fine spettacolo. 

Dopo una breve pausa, la parola è passata agli ospiti. Il primo a prendere la parola è stato Gian Carlo Caselli, che nel corso del suo intervento ha tratto un bilancio di ciò che la mafia raccoglie: «335 miliardi di euro che ci vengono portati via, provocando un impoverimento colossale della nostra società. Con quei soldi si potrebbe comprare un campo sportivo in più, un centro anziani in più, ospedale, scuole, trasporti e una migliore tutela di territorio e patrimonio artistico - prosegue - più legalità significa avere più speranze concrete per un futuro migliore, di una migliore prospettiva di vita per gli anni a venire»
Parlando invece dei prodotti commercializzati da Coop cita una frase di Luigi Ciotti «Sono buoni, hanno tutte le vitamine degli altri prodotti agroalimentari, ma ne hanno una in più: la vitamina L. L come legalità»

Una sintesi del suo intervento nel video seguente.



Di diverso argomento, con maggiore enfasi e risalto nelle parole, il discorso dell'On. Mattiello:
«Il teatro ha questa forza straordinaria di coinvolgerti in un'esperienza, noi oggi abbiamo vissuto un'esperienza terribile», prosegue poi analizzando le metodologie con cui si reagisce di fronte al fenomeno mafia.

Di seguito, una sintesi delle sue parole


L'appuntamento, siglato insieme con l'assessore Andrea Raineri, è per il prossimo anno, per continuare a portare avanti il progetto in tutte le scuole della città.

Fotogallery a cura di Samuele Giatti