lunedì 25 aprile 2016

Il 25 Aprile di Vercelli

Il presidente Mattarella fa visita alla Valsesia ma la tradizionale manifestazione in città non si ferma / IL DISCORSO / FOTO / VIDEO


Nel giorno in cui il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella fa visita alla Valsesia in occasione della festa della Liberazione, nel capoluogo bicciolano i festeggiamenti subiscono un inevitabile scossone. Manca poco alle 8 del mattino ed in piazza Cesare Battisti è già tutto pronto: istituzioni civili, militari e religiose, le associazioni di ex combattenti e, naturalmente, l'ANPI Città di Vercelli. Si depongono le prime quattro corone d'alloro sotto al monumento e poi, velocemente, ci si sposta in piazza Camana per depositare l'ultima. Celebrazioni un po' frettolose, ma inevitabili per poter permettere il tempo tecnico per lo spostamento di autorità e gonfaloni a Varallo, dove poco dopo le 11 giungerà, direttamente da Roma, con scalo tecnico a Cameri, il presidente della Repubblica. L'alternativa sarebbe stata annullare o rimandare completamente i festeggiamenti, impensabile.
Meglio poco che nulla.


A Varallo il Presidente è stato accolto in pompa magna, alla presenza di tutti i massimi esponenti del territorio, insieme a giornalisti, fotografi e la squadra Rai che si è occupata della diretta.
Al pomeriggio, come da tradizione, la cerimonia si è spostata ai Cappuccini.


Dopo la breve processione, l'omaggio al monumento ai caduti, alcune letture di Mario Ferrari e gli interventi di Sandra Ranghino, Sara Rocutto, neopresidente ANPI Città di Vercelli, Maura Forte e Mons. Bodo.  Al termine, la benedizione al mausoleo dei caduti, nel cimitero rionale. Ad accompagnare il corteo, la banda del comune di Villata che ha intonato, tra le altre, "Bella Ciao" e "Fischia il vento" (dalla russa Катюша), oltre che il tradizionale Inno di Mameli.

IL VIDEO