sabato 23 aprile 2016

Forza Bianchi, Forza Pro! | Fino alla fine, con il coltello fra i denti!

(immagine di repertorio di Fabio Sola)

Alla vigilia di Pro Vercelli - Avellino era chiaro che l'unico risultato veramente utile sarebbe stata la vittoria e, invece, abbiamo rimediato l'ennesimo pareggio...
Al cospetto di un Avellino che si è dimostrata un'ottima squadra, i bianchi non hanno di certo sfigurato, anzi.
Dopo un primo tempo vinto ai punti dagli ospiti, che hanno sfiorato un paio di volte il goal colpendo anche un clamoroso palo con il pericolosissimo Castaldo, i vercellesi nel secondo tempo hanno sfoderato grinta e cuore e, a dieci minuti dal termine, sono riusciti a portarsi in vantaggio con una rete di Legati.
Ma ahimè, come purtroppo è successo pochi giorni fa a Terni e come pure altre volte nel corso di questo campionato, i bianchi non hanno saputo difendere il vantaggio per più di una manciata di minuti ed hanno subìto il pareggio ad opera di Castaldo.
Ebbene, nonostante la scoppola, i nostri leoni non si sono rassegnati attaccando a testa bassa fino a trovare il goal che sarebbe valsa la vittoria.
Peccato che l'arbitro non fosse d'accordo e, nel disappunto generale, ha annullato la rete scorgendo non si sa bene quale fallo in area....
Bordate di fischi ed insulti dagli spalti nei confronti del direttore di gara, animi accesi in campo e delusione per i padroni di casa che avrebbero meritato una vittoria indispensabile per dare ossigeno alla classifica.
Le note positive sono state la giusta mentalità e l'impegno dimostrato da tutti ed il rientro di Fausto Rossi (a nostro avviso migliore in campo). 
Le note negative, invece, sono state l'ennesima prova di immaturità nel non saper difendere neppure per pochi minuti il vantaggio acquisito e le occasioni sprecate dai nostri attaccanti (clamorosa quella gettata al vento da Beretta).
E, naturalmente, l'arbitraggio che ci ha negato una sacrosanta vittoria.
Intanto guardando alla classifica, nonostante la Pro non sia riuscita nuovamente a vincere, siamo ancora in piena corsa per poterci salvare a condizione di giocare le prossime quattro partite restanti con il coltello tra i denti e con una maggiore lucidità.
Le prossime sfide si presentano tutt'altro che facili: Cesena, Trapani, Perugia e Cagliari sulla carta sono squadre superiori a noi, ma a questo punto del torneo gli equilibri possono cambiare e tutto può succedere.
I ragazzi devono convincersi che ormai c'è poco da perdere e bisogna giocare solo ed esclusivamente per ottenere l'intera posta in palio, senza timori reverenziali.
Forza ragazzi ce la possiamo fare, a condizione che gli arbitri non ci mettano lo zampino...

Fabio Sola - Vercelli YouthNews