lunedì 11 aprile 2016

Forza Bianchi, Forza Pro! | Cosi proprio non va...

(immagine di Fabio Sola)
Così proprio non va...
Senza tanti giri di parole, a detta di tutti, quella con il Como è stata una delle peggiori partite dei Bianchi degli ultimi anni.
Al di là del punto strappato (o rubato?), quello che ha sconcertato è stato l'approccio "da signorine" di quasi tutta la squadra che ha retto in qualche modo soltanto nel primo tempo.
Dopodiché i lariani (ultimissimi in classifica) ci hanno letteralmente dominato, creando innumerevoli occasioni che, per nostra fortuna e per alcune strepitose parate di Pigliacelli, non si sono concretizzate.
La nostra tesi è stata anche confermata dalle oneste parole del presidente Massimo Secondo che, in modo chiaro e sincero, ha espresso tutta la sua delusione e la preoccupazione per questa squadra.
Da salvare solo un grande Pigliacelli ed un ritrovato Marchi, nuovamente a segno.
La realtà è che, oltre ad aver gettato punti preziosi in questi ultimi scontri diretti, diversi giocatori della Pro stanno evidenziando una carenza di tenuta atletica impressionante.
E' inconcepibile che dei calciatori professionisti di venticinque anni non riescano a reggere più di quarantacinque minuti di gioco...  
Insomma, come avevamo già scritto su queste pagine, a fronte di un non eccelso livello di diversi nostri giocatori, il tutto andrebbe compensato con una carica agonistica ben maggiore.
E invece, sta avvenendo l'esatto contrario!
Ma quanto è colpa dei giocatori e quanto di una preparazione atletica insufficiente?
D'altronde se Foscarini ed i suoi collaboratori in allenamento non fanno mai correre i ragazzi, non si può pretendere che poi questi abbiamo il fiato per farlo in partita...
L'evidenza è dimostrata dal fatto che contro le varie squadre che ci stanno affrontando continuiamo a patire nel secondo tempo, quando troppi giocatori mostrano fiacchezza e fiato corto.
Oltretutto, di fronte alle contestazioni finali degli encomiabili tifosi vercellesi, giunti in gran numero a Como per incitare la squadra, abbiamo pure assistito a indecorosi gesti di stizza ed atteggiamenti arroganti di alcuni giocatori....
Ed è proprio da qui che bisognerebbe riflettere: senza umiltà ed impegno la salvezza non arriverà.
La Pro Vercelli ha una storia ed una tradizione fatta di grinta ed abnegazione, cento anni fa come oggi e questo deve essere ben chiaro a chiunque abbia l'onore di indossare questa gloriosa maglia.
Intanto il tempo stringe e sabato arriva una motivatissima Salernitana...
    
Fabio Sola - Vercelli YouthNews