mercoledì 28 ottobre 2015

ForSa Pro | Pro Vercelli, c'è ancora da sperare?

(immagine di Fabio Sola)
 
 
 
Così non va. La Pro Vercelli, dopo la sconfitta a Pescara per 1-0, si ripete anche in casa contro il Bari nel turno infrasettimanale svoltosi ieri sera. I Bianchi hanno saputo tenere il ritmo della squadra pugliese per tutta la durata del primo tempo dimostrandosi un paio di volte anche pericolosa nella metà campo avversaria, ma è il tiro del giocatore biancorosso Rada al 54' a decidere le sorti della partita. Dopo pochi minuti Massimiliano Gatto si dimostra pronto e piazza un bel tiro che trova però la traversa. Finisce dunque 0-1 per gli ospiti baresi, tra pochi applausi e molta amarezza, il match che ha segnato la seconda sconfitta consecutiva. 
Una Pro Vercelli che non ha certamente eccelso per le sue qualità, nonostante una nota di merito va anche stavolta a Mirko Pigliacelli, che ha difeso bene i pali.
L'augurio che tutti noi tifosi ci facciamo è che la Pro si riprenda immediatamente e che possa fare un bel risultato sabato prossimo ad Ascoli, perché altrimenti le cose potrebbero mettersi abbastanza male. 
Sempre e comunque ForSa Pro!
 
Fabio Sola - Vercelli YouthNews
 

domenica 25 ottobre 2015

Ilya Maximov vince il Concorso Viotti 2015

Al secondo posto Maxim Kinazov, al terzo Alexander Bernstein
++Fotogallery: il fotoracconto della serata
++Fotogallery: Attimi di gioia dopo la premiazione


In un Teatro Civico da tutto esaurito si è conclusa ieri la sessantaseiesima edizione del concorso G.B. Viotti, quest'anno dedicato ai giovani talenti del pianoforte. Al primo posto si è classificato Ilya Maximov, 28 anni di Yekaterinburg (Russia), al secondo il suo connazionale Maxim Kinazov, aggiudicatosi anche il premio del pubblico con 191 voti, ed al terzo Alexander Bernstein (USA).
Ad accompagnare i concorrenti l'orchestra del teatro Carlo Felice di Genova, guidata dal maestro Andrea Sanguineti. 

Di seguito la fotogallery della premiazione (foto Samuele Giatti) :






I finalisti, da sinistra verso destra: Alexander Bernstein (terzo posto), Ilya Maximov (primo posto), Maxim Kinazov (secondo posto)


 

Fotogallery | Tra abbracci e sorrisi - la festa dopo la premiazione

++Ilya Maximov si aggiudica il 66° Concorso Viotti
++Fotogallery Il fotoracconto della serata

Attimi di gioia e felicità dietro le quinte dopo l'assegnazione dei premi (foto Samuele Giatti)


Fotogallery | Il racconto della finale

++La Vittoria di Ilya Maximov
++Fotogallery attimi di festa tra abbracci e sorrisi


Immagini di Samuele Giatti:




sabato 24 ottobre 2015

Questa sera la finale del Concorso Viotti

Una sfida tutta tra Russia e USA per il 66° Concorso Viotti
++Fotogallery La settimana del Viotti


Sono trascorse poco meno di due settimane dall'avvio della sessantaseiesima edizione del Concorso Internazionale di musica "Gian Battista Viotti". 60 pianisti da tutto il mondo sono arrivati a Vercelli ed hanno affrontato le prime fasi di selezione (domenica 18), la seconda prova, i cui esiti sono stati resi noti martedì, ed infine le semifinali mercoledì pomeriggio.
Nella finale di questa sera vedremo alternarsi sul palco del Civico Alexander Bernstein, ventisettenne di Los Angeles, Maxim Kinasov, ventiduenne di Mosca, e Ilya Maximov, ventottenne di Yekaterinburg, accompagnati dall'orchestra del teatro Carlo Felice di Genova, guidata dal maestro Andrea Sanguineti.
Si prospetta un tutto esaurito, gli ultimi biglietti sono reperibili presso la Società del Quartetto in Via Monte di Pietà 39. 
In alternativa sarà disponibile lo streaming, curato da VercelliOggi.it, a questo link a partire dalle ore 20.30.


Fotogalley: La settimana del Viotti

++Una sfida tutta tra Russia e USA per il 66° Concorso Viotti

Si avvicina sempre di più la conclusione del Concorso Viotti 2015, attesa per questa sera alle 20.30.
Nel frattempo, un breve riepilogo fotografico della seconda prova e della semifinale. 

giovedì 22 ottobre 2015

Cosa fare nel weekend | 24-25 ottobre

(immagine di repertorio di Fabio Sola)
E come ogni giovedì, ecco a voi i programmi per il fine settimana!

Se pagare il biglietto è un optional - Pomeriggio movimentato in Piazza Roma

Attimi di tensione tra le forze dell'ordine e gli occupanti di un autobus dell'Atap, in prevalenza adolescenti

++Commento Se legalità è solo una parola in un libro  

Un'immagine di Piazza Roma dopo l'arrivo delle due volanti della polizia di stato (foto Samuele Giatti)
Sono da poco passate le 14 quando, in una Piazza Roma gremita di pendolari diretti verso le proprie case, convergono due volanti della questura, dirette verso un autobus dell'Atap fermo nell'area di sosta antistante il parco J.F.Kennedy, dal quale si percepisce già da una discreta distanza un clima di tensione tra gli occupanti e la presenza di alcuni agenti della polizia municipale, sia in divisa che in borghese.
Per capire cos'è accaduto bisogna fare un salto indietro di alcune settimane, più precisamente quando Atap e la polizia locale di Vercelli decidono di affiancare agli ordinari controllori alcuni vigili urbani, da un lato per aumentare la sicurezza - alla luce anche di tragedie come quella avvenuta su un treno Suburbano a Milano quest'estate - dall'altro per combattere un problema, quello del viaggio "a sbafo", sempre più diffuso nella nostra città (ci si lamentava già nel 2012... ).
Al 10 di ottobre -poco meno di due settimane fa- Roberto Riva Cambrino, comandante della Polizia Municipale bicciolana, illustrava come nei giorni precedenti fossero già stati individuati e regolarmente sanzionati 41 viaggiatori abusivi.
Cifra che, nonostante tutto, non ha scoraggiato chi di "abusivismo" vive quotidianamente.
Ma torniamo a noi e al nostro autobus, quella che per tutti è "la navetta" che conduce gli studenti dall'uscita di scuola verso la stazione ferroviaria.
Come sempre l'autobus è affollato, i ragazzi di ogni età discutono della giornata trascorsa e di quello che faranno in quel pomeriggio fino a quando non si giunge a destinazione.
"In quel momento si era capito che qualcosa non andava come sempre" - Ci spiega Luca, nome di fantasia, - "Alla fermata il conducente apre soltanto le porte anteriori. All'esterno ci sono 3 controllori dell'Atap che dopo poco diventeranno 5. Insieme a loro vari agenti della Polizia Locale, tra cui alcuni in borghese ma armati. I controllori fanno scendere una persona alla volta, chiedendo il titolo di viaggio che, se assente o non obliterato, fa scattare la contravvenzione. Finchè il documento non è stato compilato non lasciano passare lo studente successivo."
Risulta evidente che così facendo, i tempi si dilatano enormemente e, trattandosi di pendolari, questo porta a perdere il treno o il pullman (in alcuni casi l'unico prima di diverse ore) per poter tornare alle proprie case.
"Inoltre" -  continua Luca - "su 3 controllori soltanto uno era impegnato a compilare i moduli, gli altri due erano distanti a guardare la situazione senza fare nulla. Soltanto dopo 15 minuti tutti i controllori presenti erano al lavoro".
La tensione dopo pochi istanti sale. Alcuni amici all'esterno dell'autobus incitano gli occupanti del mezzo ad uscire dai finestrini, qualcuno ci prova, riesce a raggiungere il suolo e viene inseguito da un agente in borghese. Il ragazzo rompe una bottiglia di vetro e cerca di utilizzarla come minaccia. È in quel momento che il vigile afferra la pistola d'ordinanza dalla fondina. 
La situazione precipita ed il gelo cade all'interno dell'autobus, fermo ormai già da più di un quarto d'ora. In soccorso degli agenti della Municipale giungono i colleghi della Polizia Ferroviaria e le due volanti della questura. 
"Noi ragazzi all'interno del bus ci siamo allarmati e non poco alla vista dell'arma" - Ci racconta Luca - "dopo quell'episodio comunque la situazione si è lentamente tranquillizzata".
Luca ci spiega che anche lui era senza biglietto, ma ritiene comunque giusto aver pagato la sanzione prevista dal regolamento (poco più di 50 euro, ndr).
Dopo oltre 45 minuti di sosta i ragazzi sono riusciti a scendere tutti e l'autobus ha potuto proseguire il suo turno giornaliero.

Di seguito alcune immagini:

L'interno dell'autobus prima dell'intervento (foto gentilmente concessa da Luca)

La situazione all'esterno pochi minuti dopo (foto Samuele Giatti)

Se legalità è solo una parola in un libro



Da diversi anni a questa parte, in diverse tempistiche e modalità, attraverso il canale di diffusione fornito dal sistema scolastico, si cerca di illustrare sempre più il concetto di legalità nelle nuove generazioni. C'è chi lo fa attraverso conferenze, tenute da esperti del settore, chi con interventi da parte delle forze dell'ordine, chi direttamente sotto forma di lezione tenuta da un professore. Alcuni adottano invece soluzioni innovative, come visite guidate ai luoghi chiave del sistema politico-giudiziario, oppure partecipando a viaggi di istruzione mirati a considerare particolari progetti tematici. 
In ogni anno della mia esperienza scolastica ho sempre avuto modo di prendere parte a diverse attività, in chiave prevalentemente ludica nel primo ciclo d'istruzione ed in modo più approfondito e razionale nel secondo, giustamente adattate al crescente livello di maturità. 
Ho sempre visto insegnanti che credevano in quello che spiegavano, con l'obiettivo di formare dei futuri adulti consapevoli di ciò che accade nel mondo e capaci di darne vita ad uno più sano e libero da crimini, se non tutti - mi rendo conto di quanto questo sia utopico - almeno dai più piccoli e banali.
Ciò che è successo giovedì in Piazza Roma solleva dubbi non di certo trascurabili. Com'è possibile che, nonostante tutti gli sforzi nelle scuole, un numero così elevato di giovani non fosse in possesso di un titolo di viaggio ed oltretutto abbia posto tutta questa resistenza verso le forze dell'ordine?
La ragione molto probabilmente va ricercata nelle stesse famiglie che, se un tempo rappresentavano il trait-d'union tra la vita a casa e la vita scolastica, mantendendo la disciplina ed educando i figli, oggi hanno sempre più un ruolo di secondo piano, lasciando spesso tutti gli oneri nelle mani della scuola.
 L'evasione dal pagamento del titolo di viaggio nella maggioranza dei casi riguarda viaggiatori adulti, spesso convogliando la critica dell'opinione pubblica verso le etnie nomadi o nordafricane. C'è anche chi su questo ed altri luoghi comuni ha costruito un'intera carriera politica, spesso racimolando consensi nella frustrazione dei più deboli ed afflitti, ormai incapaci di osservare il mondo da un punto di vista più esterno ed oggettivo. Ad occhi attenti non sfugge peró come tra i tanti "portoghesi" si trovino anche degli insospettabili, come i nostri cari studenti, che in modo altrettanto insospettabile arrivano a minacciare un pubblico ufficiale con dei cocci di vetro. L'influenza dell'educazione ricevuta a scuola in queste situazioni particolarmente delicate conta ben poco. I tutori legali dei minori sono sempre i genitori, gli stessi che in condizioni più gravi dovrebbero presentarsi in questura o alla stazione dei carabinieri per sentirsi elencare le colpe del proprio figlio, compito che di certo non spetta all'insegnante.
La stessa legislazione ci porta quindi ad evidenziare il ruolo centrale che la famiglia deve tornare ad assumere nei confronti del quadro educativo della prole, per colmare quel vuoto che via via si espande.
In ultimo bisogna tener conto di un'altra faccia della stessa medaglia, la parte dei "buoni" che quotidianamente cercano di mantenere l'ordine e spesso sono le prime vittime - poco considerate - delle aggressioni. Il personale viaggiante, autisti e controllori, sono i più esposti alle ribellioni dei viaggiatori sprovvisti di biglietto - il capotreno assalito a Milano con un machete ne è diventata la tragica icona che prontamente viene ripescata alla prima necessità  - da qui la richiesta da parte delle diverse unioni sindacali di una maggiore sicurezza per i propri lavoratori. Ma è giusto "blindare" treni ed autobus, impiegando forze dell'ordine che potrebbero svolgere altri servizi di tutela e prevenzione sul territorio? La regione Lombardia ha risposto impiegando speciali guardie giurate a presenziare alcuni treni particolarmente a rischio secondo gli stessi sindacati, la Polfer dal canto suo ha rimarcato come il loro servizio di attuale scorta sui convogli ferroviari sia già ampiamente sufficiente, mentre il comune di Vercelli proseguirà con il dispiegamento di agenti della Municipale a cadenza casuale sulle quattro linee urbane gestite da Atap.
La situazione rimane tesa.

giovedì 15 ottobre 2015

Cosa fare nel weekend | 17-18 Ottobre

Foto Samuele Giatti
Di seguito gli eventi del prossimo weekend:

Si apre il 66° Concorso Viotti




Si è aperto ufficialmente ieri, mercoledì 14 ottobre, il 66° concorso G.B.Viotti di pianoforte. La cerimonia guidata da Paolo Pomati principalmente in lingua inglese ha visto la presentazione dei partecipanti e gli interventi del consigliere regionale Molinari, l'assessore del comune di Vercelli Elisabetta DellaValle e il preside Gastaldi dell'università, oltre alla figura storica di Maria Robbone.
A seguire il concerto di Jonathan Fournel vincitore dello stesso concorso nel 2013,
presso il museo Borgogna.
Oltre 60 i concorrenti giovanissimi provenienti da ogni parte del globo radunati a Vercelli per due settimane all'insegna della musica nella splendida cornice del Teatro Civico.

La fotogallery di Samuele Giatti 

domenica 11 ottobre 2015

ForSa Pro | Il derby contro il Novara finisce ancora con una sconfitta

(Immagine di repertorio di Fabio Sola)
 
 
Ebbene sì, anche con il derby contro il Novara, la Pro non è riuscita a conquistare la vittoria che è sfumata al 23' del primo tempo con un gol su punizione di Viola. La Pro, pur mettendoci impegno e grinta, soprattutto nella seconda frazione di gioco, non è riuscita raggiungere il sospirato pareggio. Grande spettacolo sugli spalti da parte delle due tifoserie accorse in gran numero per l'occasione. Tre punti d'oro per il Novara che si allontana dalla zona retrocessione mentre la Pro Vercelli dovrà risolvere in fretta i suoi problemi di gioco prima che sia troppo tardi.
Sempre e comunque ForSa Pro!!!
 
Fabio Sola - Vercelli YouthNews

Il grande successo della Festa dei Popoli



Anche quest'anno, sabato 10 ottobre, ha avuto luogo la giornata conclusiva della Festa dei Popoli, presso l'ormai confermata sede del Seminario Arcivescovile di Piazza Sant'Eusebio. Tantissimi i partecipanti di diverse nazionalità, per un pomeriggio di musica, giochi per bambini, degustazioni di piatti tipici e divertimento all'insegna dell'integrazione e dello scambio culturale.

LA FOTOGALLERY COMPLETA 

giovedì 8 ottobre 2015

Cosa fare nel weekend | 10-11 ottobre

(Foto di Fabio Sola)
 
E come sempre, ecco a voi gli eventi per il prossimo fine settimana! 

mercoledì 7 ottobre 2015

Tracce di guerra 1945-2015: Fotogallery



Un weekend per immergersi in ciò che resta della seconda guerra mondiale vissuta dai nostri concittadini oltre mezzo secolo fa. "Tracce di guerra 1945-2015", fortemente voluta dalle associazioni della "Rete" e curata da Maurizio Roccato, ha raccolto le attenzioni di circa 1400 visitatori, di cui 602 solo nella giornata di sabato nell'ex-rifugio antiaereo di Piazza Cavour. 
Di seguito alcune immagini del rifugio antiaereo e un breve estratto della mostra al Museo Leone.

domenica 4 ottobre 2015

ForSa Pro | La nuova rubrica di Vercelli YouthNews

(immagine di repertorio di Fabio Sola)
 
 
"ForSa Pro" è la nuova rubrica settimanale curata da Fabio Sola che Vercelli YouthNews intende proporre ai lettori appassionati di calcio, soprattutto della Pro Vercelli, che da due anni milita in Serie B.
Questa sezione si occuperà di analizzare la partita giocata in serie cadetta, a cominciare da oggi in cui parleremo del match disputatosi ieri pomeriggio contro la Virtus Entella di Chiavari.

Io sono la pelle: la rappresentazione teatrale in San Vittore



"Io sono la pelle". E' questo il titolo della rappresentazione teatrale svoltasi ieri sera all'interno dell'Ex Chiesa di San Vittore organizzato dall'Arcidiocesi di Vercelli. Lo spettacolo è stato messo in scena da Elisa Viola, Alessia Rollone, Alice Gobbo e Francesca Fragapane, quest'ultima anche autrice del testo. L'opera teatrale ha inoltre ricevuto alcuni riconoscimenti a livello internazionale e anche a Vercelli è stata apprezzata dal pubblico presente.

Articolo ed immagini di Fabio Sola - Vercelli YouthNews

ALCUNE IMMAGINI DELL'EVENTO:

Torna il corteo storico a Vercelli



Anche quest'anno si è rinnovato il tradizionale appuntamento autunnale del corteo storico di Vercelli che ha visto protagonisti molti gruppi in costume d'epoca, provenienti da molte zone d'Italia. La sfilata, organizzata dal Comitato Manifestazioni Vercellesi, ha avuto inizio in Piazza Pajetta per proseguire in Corso Libertà e nelle vie del centro storico con termine in Piazza Cavour dove sono avvenuti i vari saluti delle autorità cittadine e la premiazione dei gruppi folkloristici.

Immagini ed articolo di Fabio Sola - Vercelli YouthNews

LA FOTOGALLERY DELL'EVENTO:

giovedì 1 ottobre 2015

Cosa fare nel weekend | 3-4 Ottobre

Piazza Cavour (Foto Samuele Giatti)

E come di consueto, ecco a voi gli eventi per il prossimo weekend!