venerdì 4 settembre 2015

Greatest Band Tour | Queen

"Qualunque cosa tu debba fare, falla con stile"

- Freddie Mercury 

 

Da sinistra: John Deacon, Freddie Mercury, Roger Taylor, Brian May


Spesso se si pensa alla musica rock vengono in mente i Queen. La band londinese, infatti, grazie alle numerose canzoni di successo, è diventata una delle più popolari al mondo, se non forse la prima. Il gruppo è strettamente legato alla figura del suo cantante e leader, Freddie Mercury, morto di AIDS nel 1991, anno nel quale il gruppo smise di scrivere nuove canzoni (con l'eccezione di un album di canzoni registrate prima della morte del cantante e un solo nuovo singolo). Una delle caratteristiche delle "regine" è che tutti i membri del gruppo scrivevano canzoni, cooperando solo poche volte tra di loro e con artisti esterni: questa idea è stata molto apprezzata e tanti gruppi nascenti hanno deciso di copiarli. I Queen, oltre ad essere ottimi artisti in studio (contando addirittura quasi 300 milioni di dischi venduti), contendono anche agli Who l'appellativo di "migliore band sul palco". Il gruppo è stato ovviamente inserito nella Rock and Roll Hall of Fame e tutti i membri fanno parte della Songwriter Hall of Fame.


Storia 

 

Nel 1968 il chitarrista Brian May e il bassista Tim Staffel, membri uscenti dei "1984", decisero di formare un nuovo gruppo a cui si aggiunsero poco dopo il batterista Roger Taylor e il cantante Farrokh Bulsara, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Freddie Mercury. Gli Smile, nome che il gruppo aveva allora, pubblicarono "Earth", il loro primo singolo, nel 1969, ma, non ottenendo molto successo, Staffel decise di uscire dal gruppo. L'anno di nascita dei "veri Queen", però, fu il 1971. Fu infatti in questo periodo che il nome venne cambiato in quello che tutti conoscono, breve e che esprimeva "il loro stile regale", e venne soprattutto completata la formazione storica con l'arrivo di John Deacon al basso. 

Per pubblicizzare l'uscita del primo album del gruppo, nell'aprile del 1973, venne organizzato un concerto al Marquee di Londra che si rivelò un enorme successo nonostante lo scarso pubblico. L'album ("Queen") venne pubblicato a luglio e, grazie a una grande tournée in Gran Bretagna, ottenne un discreto successo che rese famosa la band in Inghilterra. Gli stili delle canzoni erano molto diversi tra loro: dal rock and roll e il pop fino addirittura all'heavy metal. Un chiaro esempio è l'album "Sheer Heart Attack" che ottenne un buon successo in tutto il mondo, diventando punto di partenza di molti altri gruppi come addirittura i Metallica.

Il vero successo arrivò, però, nel 1975 con la pubblicazione dell'album "A Night at the Opera" contenente la famosissima canzone "Bohemian Rhapsody". La canzone, scritta dal cantante britannico, è celebre per la sua particolare struttura musicale che non rispetta il classico schema delle tre sezioni principali (strofa - ritornello - assolo) usato da tutti gli artisti. Infatti la canzone ha un introduzione cantata a cappella per poi passare a una classica ballata che si conclude con un assolo di May; un segmento vocale cantato sullo stile delle opere teatrali occupa la parte centrale del brano per poi passare ad una conclusione hard rock. 

Da quel momento iniziò il periodo dei grandi successi dei Queen: le vendite dei nuovi album, infatti, raggiunsero cifre stellari e tutti i concerti erano puntualmente seguiti dalla vistosa scritta "Sold Out". Fu proprio in questo periodo che vennero alla luce le famose abilità di leader e di showman di Mercury, che spinse il gruppo a scrivere canzoni che passarono alla storia, come "We Are the Champions", "We Will Rock You" e "Somebody to Love".

Il 1980 fu un anno di cambiamenti per i Queen. In quel periodo, infatti, uscì l'album "The Game" in cui venne usato per la prima volta dal gruppo il sintetizzatore, uno "strumento" in grado di imitare il suono di altri strumenti e di crearne di nuovi non esistenti in natura. Le canzoni del disco erano così più brevi, meno complicate e soprattutto meno "dure", pur lasciando accenni all'hard rock come nel singolo "Another One Bites the Dust". La nuova linea musicale venne seguita anche per l'album successivo, "Hot Space", che però non piacque ai fan che rivolevano un ritorno all'hard rock. E' per questo che nel 1982 i Queen decisero di prendersi una pausa. Il periodo di riposo però duro poco più di un anno: infatti, nel 1984, le "regine" ritornarono sul mercato con un nuovo singolo, "Radio Ga Ga".

Quello stesso anno uscì l'album "The Works" contenente nuovamente pezzi hard rock sullo stile dei brani del decennio precedente, a cui ovviamente si aggiunse il sintetizzatore, ormai fondamentale. Il disco riscontrò un notevole successo, al pari degli album precedenti a "The Game" se non di più ma la volontà di fare dei concerti a Sun City in Sudafrica durante la tournée fece calare notevolmente la considerazione pubblica per il gruppo. Infatti la città era il simbolo dell'apartheid in quanto vi abitavano solo persone bianche. Per difendersi da tutti gli altri artisti che accusavano i Queen di "tenere solo ai soldi", il gruppo organizzò degli eventi di beneficenza, ma non servirono a molto.

Nel 1985 i Queen parteciparono al festival rock di Rio de Janeiro ("Rock in Rio") dove fecero i concerti di apertura e chiusura. Suonarono insieme a gruppi come AC/DC e Iron Maiden davanti a un pubblico di 250.000 persone, record assoluto. Questo evento insieme al Live Aid, un concerto allo stadio di Wembley per raccogliere dei fondi da donare all'Etiopia colpita da una grave carestia, riuscì a risollevare la popolarità del gruppo. Nel 1986, inoltre, uscì l'album "A Kind of Magic" che risultò subito un successone. Anche il tour che ne seguì fu uno dei più spettacolari: esempi ne sono i due concerti a Wembley che segnarono il tutto esaurito contando più di 70.000 persone a serata.

Nel 1990, dopo un'apparizione in pubblico di Mercury in cui sembrava più magro e provato, iniziarono a girare voci secondo le quali era malato di AIDS, ma vennero prontamente smentite dallo stesso cantante. Solo il 23 novembre 1991 Mercury annuncio al pubblico la sua malattia. Il giorno dopo morì. La causa venne attribuita ad una broncopolmonite provocata proprio dall'AIDS. In memoria del cantante scomparso venne organizzato a Wembley l'anno successivo un concerto, "Freddie Mercury Tribute Concert", a cui parteciparono numerosi artisti del calibro di Elton John, Guns N' Roses, Robert Plant, Metallica, David Bowie, Roger Daltrey, Zucchero e molti altri.

Dopo la morte di Mercury venne pubblicato un nuovo album con le registrazioni che il cantante aveva fatto nei mesi prima di morire. L'album venne quindi chiamato "Made in Heaven", cioè "fatto in paradiso". Inoltre nel 1997 venne pubblicato un nuovo singolo, "No-One But You", in memoria del cantante e di Lady Diana, scomparsa quello stesso anno. Nello stesso periodo, però, John Deacon decise di lasciare il gruppo per dedicarsi alla famiglia.

Dal 2004 a oggi i rimanenti membri dei Queen, insieme a Paul Rodgers prima e Adam Lambert poi, hanno continuato a organizzare numerosi tour. Una nuova tournée è proprio iniziata quest'anno, dopo 45 anni dalla fondazione dello storico gruppo e 24 anni dalla scomparsa del cantante che ne rimane sempre il simbolo.


Formazione

Formazione storica

Freddie Mercury - voce, pianoforte (1970 - 1991)
Brian May - chitarra (1970 - presente)
John Deacon - basso (1970 - 1997)
Roger Taylor - batteria (1970 - presente)

Queen + Paul Rodgers

Paul Rodgers - voce (2004 - 2009)
Brian May - chitarra solista (2004 - 2009)
Jamie Moses - chitarra ritmica (2004 - 2009)
Danny Miranda - basso (2004 - 2009)
Spike Edney - tastiere (2004 - 2009)
Roger Taylor - batteria (2004 -2009)

Queen + Adam Lambert

Adam Lambert - voce (2011 - presente)
Brian May - chitarra (2011 - presente)
Spike Edney - tastiere (2011 - presente)
Roger Taylor - batteria (2011 - presente)

Canzoni consigliate

 

  1. Bohemian Rhapsody
  2. We Will Rock You
  3. Don't Stop Me Now
  4. We Are the Champions
  5. Somebody to Love
  6. Friends Will Be Friends
  7. Tie Your Mother Down
  8. A Kind of Magic
  9. Another One Bites the Dust
  10. Under Pressure 

Matteo Dalla Stella - Vercelli YouthNews