venerdì 25 settembre 2015

Greatest Band Tour | AC/DC

"Tutto nasce dal ritmo: è la base del feeling di ciò che suoniamo. Noi vogliamo che la gente riesca a sentire fisicamente l'energia che sprigioniamo. Vogliamo che ingoi ogni singolo watt!"

- Angus Young

 

Da sinistra: Brian Johnson, Malcom Young, Phil Rudd, Angus Young, Cliff Williams

Forse la band hard rock più conosciuta in Italia, i miti di molti aspiranti chitarristi e gli scrittori di riff memorabili: sì, proprio gli AC/DC! La band australiana, formatasi nel 1973, è diventata famosa grazie a dei riff d'effetto come quelli di "Highway to Hell" e "Back in Black" che vengono spesso trasmessi ancora oggi da numerosi stazioni audio nonostante i 30 anni di età. Numerose persone, soprattutto tra i ragazzi, sono attratte dal sound aspro e accattivante degli AC/DC, tanto che lo stereotipo del cosiddetto "rockettaro" ha i jeans stracciati, maglietta degli AC/DC, capelli lunghi (proprio come Malcom Young) e la mano con il segno delle corna alta in aria. La storia del gruppo è strettamente legata a quella dei fratelli Young, Malcom e Angus, i fondatori e i principali scrittori. Un'altro leader si riconosce nella figura di Bon Scott, il famoso cantante morto però nel 1980.

Storia 

 

Nel 1973 i fratelli Young, Malcom e Angus, di origine scozzese ma appena trasferiti in Australia, decisero di creare un gruppo musicale. Il nome venne scelto dalla sorella dei fratelli che su un elettrodomestico vide la scritta AC/DC, "Alternate Current/Direct Current" cioè "corrente alternata/corrente continua". La prima formazione comprendeva, oltre ad Angus alla chitarra solista e Malcom a quella ritmica, anche il cantante Dave Evans, il bassista Larry Van Kriedt e il batterista Colin John Burgess.

I fratelli Young, insoddisfatti di Evans, decisero di licenziarlo. Al suo posto si presentò l'autista del pullman della band, Bon Scott, che aveva già avuto esperienze come cantante in alcuni modesti gruppi. Angus e Malcom decisero così di assumerlo nonostante la sua età di 10 anni maggiore di quella di tutti gli altri membri. 

Il primo disco, "High Voltage", non ottenne molto successo, ma venne già alla luce il classico sound AC/DC che si fece sempre più chiaro con il successivo album "T.N.T.". Nello stesso anno della pubblicazione di quest'ultimo dei cambi di formazione videro l'arrivo di Mark Evans al basso (che anni dopo verrà sostituito da Cliff Williams) e Phil Rudd alla batteria che contribuirono molto alla formazione del classico ritmo AC/DC.

Il gruppo lavorò duramente fino al 1978 componendo album di successo sia in Australia che in Europa, ma gli AC/DC erano ancora quasi sconosciuti negli USA, il paese chiave per il successo mondiale. Nel 1979 l'uscita dell'album "Highway to Hell" cambiò tutto: il disco raggiunse le prime classifiche sia in Inghilterra che negli Stati Uniti e, per la prima volta nella loro carriera, gli AC/DC fecero un tour mondiale come band principale, mentre prima si erano esibiti solo come gruppo di supporto.

Alla fama però presto si aggiunse la disgrazia: nel 1980, alla fine del tour, Bon Scott morì per aver ingerito una dose letale di alcool. Il gruppo rimase scioccato e iniziarono a circolare numerose voci sul probabile sicoglimento. Ma Angus e Malcom, motivati dalle registrazioni promettenti, decisero di proseguire la loro carriera e, dopo dei lunghi provini, Brian Johnson fu scelto come cantante.

La nuova formazione iniziò così a mescolare le registrazioni fatte con Bon Scott con quelle nuove riuscendo a incidere un nuovo album proprio quello stesso anno: "Back in Black", "tornati in nero". L'album è esplicitamente dedicato alla memoria del cantante defunto come si può vedere dalla copertina completamente nera e dai rintocchi di una campana a lutto dell'introduzione di "Hells Bells", prima canzone dell'album. Oltre alla morte, anche il desiderio di ricominciare è una delle tematiche del disco, come si può appunto ascoltare nel singolo "Back in Black". L'album è quasi un "greatest hits" degli AC/DC e fu molto apprezzato dal pubblico di tutto il mondo riuscendo ad arrivare persino a 50 milioni di copie vendute, secondo solo a "Thriller" di Micheal Jackson.

Durante gli anni '80 gli AC/DC divennero una delle band più importanti del momento, pur non riuscendo a bissare i successi ottenuti con "Highway to Hell" e "Back in Black". Tantissime persone presero come idoli proprio i membri del gruppo. Tra queste c'erano persone celebri, come Stephen King, per cui il gruppo preparò la colonna sonora del primo film del famoso scrittore, ma persino dei serial killer, come Richard Ramirez. Il pluriomicida, infatti, lasciò un suo cappello con la scritta "AC/DC" proprio sul luogo di un delitto, e si dichiarò fan della band australiana. I media pensarono poi che Ramirez avesse preso "spunto" dalla canzone del gruppo "Night Prowler", in cui un ragazzo si introduce segretamente in una abitazione di notte, ma gli stessi AC/DC smentirono, in quanto il giovane entra nella casa della sua ragazza di nascosto solo per sfuggire al padre. Durante questi anni, però, Phil Rudd, dopo un litigio con i membri, decise di lasciare il gruppo favorendo l'ingresso di Simon Wright.

Nel 1989, dopo il rientro di Malcom Young momentaneamente uscito per curare la sua dipendenza dall'alcool, Simon Wright, non in perfetta sintonia con il gruppo, lasciò gli AC/DC e Chris Slade prese il suo posto. Il nuovo batterista rinforzò nuovamente lo stile della band che, con l'uscita dell'album "The Razors Edge" e in particolare del singolo "Thunderstruck", diventò sempre più popolare. Lo stesso anno, il 1990, gli AC/DC fecero la loro terza presenza come band principale al festival Monsters of Rock di Donington, record mai eguagliato.

Nel 1995, ormai riappacificati, gli AC/DC, in concomitanza con le registrazioni di "Ballbraker" fecero ritornare il loro storico batterista: Phil Rudd. Da quell'anno ad oggi il gruppo ha inciso ancora tre dischi (l'ultimo a dicembre dello scorso anno) senza calare mai di popolarità. Purtroppo nel 2014 Malcom Young, sempre a causa dei problemi di alcool, ha abbandonato definitivamente la band lasciando il posto a suo nipote Stevie Young. Lo stesso anno Phil Rudd è stato arrestato per possesso di droga e per aver assoldato un sicario per l'uccisione di due persone, rischiando fino a 10 anni di carcere. Il batterista è stato così sostituito da Chris Slade in qualità di turnista, ma rimanendo lo stesso un membro ufficiale.


Formazione

Formazione attuale

Brian Johnson - voce (1980 - presente)
Angus Young - chitarra solista (1973 - presente)
Stevie Young - chitarra ritmica (2014 - presente)
Cliff Williams - basso (1977 - presente)
Phil Rudd - batteria (1975 - 1983; 1995 - presente)

Ex-membri

Dave Evans - voce (1973 - 1974)
Bon Scott - voce (1974 - 1980)
Malcom Young - chitarra ritmica (1973 - 2014)
Larry Van Kriedt - basso (1973 - 1975)
Mark Evans - basso (1975 - 1977)
Simon Wright - batteria (1983 - 1989)
Chris Slade - batteria (1989 - 1995)   

Canzoni consigliate

 

  1. Highway to Hell
  2. Back in Black
  3. Hell's Bells
  4. Thunderstruck
  5. Shoot to Thrill
  6. T.N.T.
  7. You Shook Me All Night Long
  8. Let There Be Rock
  9. Ride On
  10. Dirty Deeds Done Dirty Cheap  
Matteo Dalla Stella - Vercelli YouthNews