venerdì 21 agosto 2015

Un po' di Vercelli oltreoceano

Storia di una famiglia vercellese trasferita in Costa Rica



Abbandonare il proprio Paese natìo per gettarsi in una nuova impresa dall'altra parte dell'oceano, è la storia di Luigina Mariani e Ivan Sciutto, che hanno accettato di raccontarci le loro esperienze.

Luigina, raccontaci della tua infanzia



Io sono cresciuta a Trino vercellese, luogo in cui papà Francesco e mamma Maria si sono trasferiti quando io avevo solo otto mesi, quindi per me e le mie due sorelle Filomena, più grande, e Pamela più piccolina, paese in cui siamo diventate grandi.

Questo piccolo paese, che mi ha permesso di diventare adulta, mi ha fortificato, non è facile essere figlia di un meridionale negli anni 90’, Papà che lavorava e noi che crescevamo, e per quanto mi riguarda sempre molto curiosa.
L’infanzia corre, cresco e studio, ma mi ritrovo con la necessità di realizzare un sogno, ma ancora non ho ben definito quale, così mi trasferisco e cerco lavoro in Alessandria, e poi in Acqui Terme, dove riesco a realizzarmi anche professionalmente come Assicuratrice, divento socia di un’agenzia di Brokeraggio, con sedi in Ovada e in Acqui Terme, con il nostro socio oltre che amico fraterno Renato e con Ivan mio marito. La nostra era una Società già molto conosciuta nell’ambito assicurativo, Renato sono anni che lavora nel settore, ma grazie all’impegno di tutti e tre, poco alla volta, a piccoli passi, la nostra società diventava, sempre più, una solida realtà, tanto personale per la mole di burocrazia, tanti costi, tasse su tasse per lo stato e alla fine solo tanto e tanto stress. 
Però, sentivo nel cuore, che più aumentavamo come struttura più ci allontanavamo come famiglia. 



E qui, la svolta quindi...  



Ecco perché a un certo punto e scattata la necessità di iniziare un nuovo cammino, di crescere una volta tanto sola per me, ho capito qual era lo scopo della mia vita, quello che continuavo a cercare, e mi mancava … la nostra famiglia.

Ecco perché siamo arrivati qui in Costa Rica; perché stanchi del vivere Europeo, dove è tutto solo apparenza, voler avere sempre di più, non si è più persone, non si è più coppie, e soprattutto non si è più famiglia.
Scegliere di trasferirsi, con due bambini piccoli per di più, non è facile perché tante cose sono diverse da come eravamo abituati a vivere, ma capisci che i cambiamenti anche mentali servono, che non servono necessariamente macchine costosissime, perché ci sono mezzi pubblici che funzionano e la possibilità di andare a piedi e in bici è una valida alternativa, che non serve solo lavorare e accumulare, e che rimandare a domani non vuol dire non fare ma dedicare il giusto tempo e spazio a te e alla tua famiglia, impari a dare il giusto peso alle cose e il giusto valore alle persone.

Com'è stato abbandonare il luogo della vostra infanzia?


Non è facile lasciare le persone che ami, ma la tecnologia ci ha molto aiutati, con le nostre famiglie e i nostri amici ci sentiamo settimanalmente con Skype, e si ha tanto da raccontarci e si ha veramente voglia di vedersi.



Ci sono tanti italiani in Costa Rica?

La Comunità Italiana e molto numerosa in Costa Rica, noi abitiamo e lavoriamo in Playas del Coco, sul versante dell’Oceano Pacifico, e devo dire che per quanto ci riguarda, siamo stati molto fortunati, abbiamo trovato nuovi amici, che ci fanno sentire meno lontani da casa, che ci hanno accolto come una vera famiglia. Tantissime sono le persone Italiane che mi chiedono informazioni in merito al Trasferimento e alla possibilità di fare business in Costa Rica, cose di cui noi ci occupiamo per lavoro, con la nostra società Costa Rica New Travel , ed io rispondo sempre che la Costa Rica è una valida alternativa, però necessariamente per venire a vivere e trasferirti in Costa Rica devi veramente aver voglia di cambiare la tua vita, non si scappa dai problemi perché ovunque andrai ne, troverai di nuovi, devi aver voglia di pensare che ci sia sempre una soluzione.

"La casa è, dove si trova il cuore" diceva Plinio il vecchio….ed io ho sempre pensato che in realtà è dove il cuore trova la sua serenità... e avrà modo di crescere... abbiamo le radici che ci tengono vicini alle persone che amiamo... e le gambe per conoscere il mondo.

E 'difficile da spiegare la sensazione che si prova quando si guarda negli occhi il proprio bambino, quando si percepisce la sua gioia di vivere e crescere in un ambiente come la Costa Rica.
Sono tanti dubbi e domande che ci poniamo per vivere serenamente questo cambiamento radicale di vita, ma l’unica domanda che dovremmo veramente farci è: saremo felici con la nostra famiglia?
La mia risposta è si! Ne gioverà la vostra famiglia, recuperando il tempo necessario per vivere a pieno una vita vera.
Pura Vida.


- Redazione