lunedì 31 agosto 2015

L'epilogo di Cinemadamare

Piazza Cavour gremita per l'ultima serata di proeizioni. Vincitore della Weekly Competition "La Scommessa" di Paolo Torchio


Si è conclusa sabato sera la tappa tra le risaie del festival itinerante "Cinemadamare" che, attraverso la presenza in città in questa settimana di tantissimi ragazzi provenienti da tutto il mondo, ha portato alla realizzazione di ventuno cortometraggi proiettati in Piazza Cavour per la "weekly competition" che ha visto trionfante "La scommessa" di Paolo Torchio.
Meno di 7 giorni per realizzare un numero davvero notevole di video, encomiabile.

Il successo dell'iniziativa è stato davvero ampio, tanto da radunare un pubblico davvero numeroso sia tra i passanti occasionali sia tra i vercellesi informati e desiderosi di ammirare ciò che la nostra città è riuscita ad offrire a questi ospiti speciali.
Un apprezzamento particolare dal pubblico è arrivato, come facilmente prevedibile, dal corto in stile Bollywood realizzato con comparse nostrane.


Il nostro commento

Vercelli è riuscita ad accogliere egregiamente l'intero gruppo di ragazzi, arrivati ad inizio settimana ed ospitati alla media "Pertini", trasformata in "quartier generale" di Cinemadamare. Una settimana è comunque poco tempo per la produzione di tutto ciò che abbiamo avuto modo di vedere e questo, seppur in misura lieve, ha inciso sull'organizzazione della serata.
Al di là dell'orario di inizio delle proiezioni posticipato per attendere che terminasse il montaggio dei primi corti da proiettare, si potevano osservare durante le proiezioni alcuni computer ancora al lavoro per ultimare le produzioni. 


D'altro canto i risultati hanno giustificato i mezzi e le tempistiche. In tutti i corti realizzazione tecnica si è dimostrata impeccabile. Tanti cortometraggi invece apparivano difficili da comprendere per il pubblico, forse per una sceneggiatura non troppo chiara ed al contempo un'orario facilmente conciliatore del sonno. I temi trattati sono stati tantissimi, dalla discriminazione, passando per la mafia, fino all'amicizia ed all'amore, presentati sia in salsa comica che in clima più serio o addirittura tragico.
La produzione vincitrice, "La scommessa", è riuscita a mettere insieme il tutto in un cortometraggio che, anche a nostro giudizio, si è presentato come il migliore della serata. Ne "La scommessa" il protagonista è un fotografo non contento di ciò che il mercato ambisce da lui, prodotti che risaltano la fisicità delle modelle senza valorizzare bellezza che ci può essere nella semplicità di tutti i giorni. La passione per le scommesse ippiche però lo attanaglia, legandolo anche ad un circolo malavitoso che si stringerà sempre di più dopo aver conosciuto una ragazza in un bar della città, portandolo ad un finale tragico.

L'esperienza vissuta dalla città con Cinemadamare di certo lascerà il segno e non solo per i momenti congelati dalle riprese dei giovani filmakers. La città è stata accogliente e collaborativa come raramente accade di vedere. Attendiamo il ritorno delle troupe a novembre, come già anticipato dal sindaco Maura Forte che ha creduto fin da subito nel potenziale di quest'organizzazione.