venerdì 21 agosto 2015

Greatest Band Tour | Black Sabbath

"Penso che il giorno in cui un musicista si convincesse di aver raggiunto l'apice smetterebbe di essere tale, perché il bello della musica è dare sempre di più e cercare di fare ogni volta qualcosa di migliore rispetto al passato"

- Tony Iommi


 

Da sinistra: Bill Ward, Geezer Butler, Ozzy Osbourne, Tony Iommi

Dopo Led Zeppelin e Deep Purple non potevano che esserci i Black Sabbath! Il gruppo di Birmingham, nato nel 1966, è considerato uno dei maggiori innovatori del metal, genere di cui i membri della band sono i padri o, come preferisce dire Ozzy Osbourne, il cantante, "i fratelli maggiori". La formazione dei Black Sabbath è stata una delle meno stabili della storia, contando addirittura una ventina di musicisti che hanno militato tra le proprie file. Tutti i membri fondatori sono ancora nel gruppo (eccetto Bill Ward che si è ritirato tre anni fa), ma solo Tony Iommi non ne è mai uscito.

Storia

 

La storia dei Black Sabbath risale al 1966 quando il chitarrista Tony Iommi e il batterista Bill Ward, membri uscenti di una band appena sciolta, videro l'annuncio di un giovane cantante in cerca di un gruppo: Ozzy Osbourne. I tre, insieme al chitarrista Geezer Butler, subito dopo diventato bassista, decisero di fondare una nuova band. Le prime esperienze musicale del gruppo, i "Polka Tulk" riguardarono soprattutto il blues e il funky e solo nel 1970, anno di uscita del loro primo album, influenzati dai soliti Led Zeppelin, si poterono ascoltare le prime esperienze heavy metal della band ma anche della storia. In quel periodo il nome era già stato cambiato in "Black Sabbath" ("sabba nero"), nome che era venuto in mente a Butler dopo aver visto il film "I tre volti della paura", la cui versione inglese si chiamava proprio "Black sabbath".

L'album di debutto, intitolato "Black Sabbath",  ebbe un notevole successo in tutto il mondo. Nel disco sono contenute molte delle canzoni più famose del gruppo, ma la principale causa della fama dell'album fu il genere musicale, più pesante persino dei Led Zeppelin che erano considerati la band più dura dell'epoca, senza contare la curiosità che spingeva gli ascoltatori verso le liriche delle canzoni, contenenti frequenti riferimenti all'occulto e persino al satanismo. Lo stesso anno uscì anche il secondo disco dei Black Sabbath, "Paranoid", che fu il più grande successo che il gruppo riuscì a registrare, riuscendo a vincere addirittura 7 dischi di platino e uno d'oro.

Nel 1972, con l'uscita di un nuovo album, vennero alla luce le prime variazione nel sound caratteristico della band. Alcuni brani, infatti, erano delle sperimentazione del progressive rock, ma non mancarono i soliti singoli metal per cui il gruppo era famoso. Nel 1976, però, la band fu accusata dalla stampa di tutto il mondo di aver lasciato l'heavy metal per dedicarsi al progressive che nell'album uscito quello stesso anno era il genere predominante. Iniziò così un periodo di crisi all'interno della formazione che culminò l'anno successivo quando Ozzy Osbourne, provato a causa della morte del padre e dagli eccessi di droga e alcool, decise di abbandonare i Black Sabbath. Il cantante ritornò nel 1978 per essere poi licenziato l'anno dopo.

Fu difficile per il gruppo trovare un sostituto al giovane leader. Dopo alcune prove con altri cantanti, si scelse di ingaggiare Ronnie James Dio, che riuscì a riporare i Black Sabbath al successo. Durante il tour, però, Ward, a causa di problemi personali, decise di lasciare il suo posto al batterista Vinny Appice. Alcuni atteggiamenti di supremazia del cantante non piacquero a Iommi che decise di espellerlo dai Black Sabbath insieme ad Appice.

La batteria venne quindi presa di nuovo da Bill Ward, che se ne andò subito dopo a vantaggio di Bev Bevan, e la voce dall'allora ex-cantante dei Deep Purple Ian Gillan che lasciò pure lui il gruppo l'anno successivo, il 1984, anno di rifondazione della band di Lord e Blackmore. Da quel momento i Black Sabbath non riuscirono più ad avere una formazione stabile, con continui cambi che ruotavano attorno alla figura di Iommi. Solo nel 1997, durante un festival ideato dallo stesso Osbourne, i Black Sabbath si riunirono con la loro storica formazione.

Quando sembravano essere ormai ritornati "i vecchi Black Sabbath", nel 2006 venne annunciato un tour degli Heaven & Hell, una band composta da tutti i membri dei Black Sabbath eccetto Osbourne e Ward. E' proprio a questo evento che si fa risalire lo scioglimento dei Black Sabbath.

L'11 novembre del 2011 (11/11/11), però, quando tutto sembrava ormai finito, i Black Sabbath (Osbourne, Iommi, Butler e Ward) si riunirono per incidere un nuovo disco e per il tour mondiale a esso connesso a cui non poté partecipare Ward che aveva deciso di lasciare definitivamente il gruppo. Se la loro musica è stata molto influente, perplessità destano i contenuti trasgressivi spesso di carattere demoniaco, anche se non tutti si rendono conto del substrato eversivo delle loro canzoni.


Formazione

Formazione attuale

Ozzy Osbourne - voce (1966 - 1977; 1978 - 1979; 1997 - 2006; 2011 - presente)
Tony Iommi - chitarra (1966 - 2006; 2011 - presente)
Geezer Butler - basso (1966 - 1985; 1991 - 1994; 1997 - 2006; 2011 - presente)

Ex-membri

Dave Walker - voce (1977 - 1978)
Ronnie James Dio - voce (1979 - 1982; 1991 - 1992)
Ian Gillan - voce (1983 - 1984)
David Donato - voce (1984 - 1985)
Glenn Hughes - voce (1985 - 1986)
Ray Gillen - voce (1986 - 1987)
Tony Martin - voce (1987 - 1991)
Dave Spitz - basso (1985 - 1987)
Laurence Cottle - basso (1987 - 1989)
Neil Murray - basso (1989 - 1997; 1994 - 1997)
Bill Ward - batteria (1966 - 1979; 1984 - 1985; 1997 - 2006; 2011 - 2012)
Vinnie Appice - batteria (1979 - 1983; 1991 - 1992; 1995 - 1997)
Bev Bevan - batteria (1983 - 1984)
Eric Singer - batteria (1985 - 1987)
Terry Chimes - batteria (1987 - 1988)
Cozy Powell - batteria (1988 - 1991; 1994 - 1997)
Boby Rondinelli - batteria (1992 - 1994)


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Matteo Dalla Stella - Vercelli YouthNews