venerdì 24 luglio 2015

Greatest Band Tour | Jefferson Airplane

"Attraverso la letteratura puoi iniziare a vedere l'universo. Attraverso la musica si può raggiungere chiunque. Tra i due ci sei tu, inarrestabile"

- Grace Slick 

 

Da sinistra: in piedi Jack Casady, Grace Slick, Marty Balin;
 seduti Jorma Kaukonen, Paul Kantner, Spencer Dryden

 

Se uno pensa alla musica psichedelica di certo il primo gruppo che gli verrà in mente saranno i Jefferson Airplane. La band, nata a San Francisco nella seconda metà degli anni sessanta, riuscì a portare il rock psichedelico sui palchi di tutto il Paese e persino del mondo grazie a dei concerti in cui la musica non era l'unica protagonista, ma era affiancata da balli e da giochi di luce. Un altro motivo per cui i Jefferson Airplane divennero famosi fu la loro vicinanza nei confronti della nascente cultura hippy. Numerose, infatti, sono le canzoni in cui vengono esposte le idee rivoluzionarie del movimento originario di San Francisco, come l'album "Volunteers" in cui venne esplicitamente espresso il parere avverso della band per la guerra in Vietnam. Il gruppo, dopo essere stato sconvolto da numerosi cambi di formazione, si sciolse nel 1973, dopo soli otto anni di attività, ma spesso i membri "storici" si sono riuniti in piccoli concerti sotto il nome di Jefferson Starship, in modo da dimostrare "l'evoluzione temporale" del gruppo (da semplici "aeroplani" a "navicelle spaziali").



Storia

 

Era l'estate del 1965 quando, a San Francisco, il cantante pop Marty Balin incontrò per la prima volta il chitarrista Paul Kantner. I due musicisti, entrambe in cerca di successo, decisero così di creare un gruppo per esibirsi nella baia della città, e, in particolare, nel Matrix, uno dei locali più importanti di San Francisco che vede tra gli ideatori lo stesso Balin. 

La prima apparizione dei Jefferson Airplane avvenne il 13 agosto 1965 proprio all'innaugurazione del Matrix. La formazione, oltre ai fondatori Balin e Kantner, comprendeva la cantante Sign Toly Anderson, il chitarrista Jorma Kaukonen, il batterista Jerry Peloquin, e il bassista Bob Harvey, ma subì numerosi cambiamenti a cominciare da pochi giorni dopo la fondazione, quando arrivarono Skip Spence alla batteria e Jack Casady al basso.

La fama del gruppo crebbe notevolmente in poco tempo e numerosi critici descrissero i Jefferson Airplane come una delle band più promettenti in assoluto. Numerosi fan provenienti da San Francisco ma anche dal di fuori della baia erano attratti dalle performance live del gruppo, in cui, tramite l'uso di giochi di luci e di colori, si creava un'atmosfera quasi surrealistica che coinvolgeva lo spettatore tramite sensi anche diversi dall'udito, che rimaneva però il principale.

I Jefferson Airplane debuttarono nel mercato discografico nel settembre 1966 con l'album "Jefferson Airplane Takes Off". L'album ottenne un successo decisamente maggiore di quello sognato tanto da vendere così tante copie da diventare disco d'oro negli Stati Uniti. Lo stesso anno, però, Signe Anderson, essendo rimasta incinta, decise di lasciare il gruppo. Il suo posto venne così preso dalla cantante dei The Great Society, Grace Slick, che fece diventare ancora più popolari i Jefferson Airplane. Fu infatti la giovane Grace a portare al gruppo due storiche canzoni come "Somebody to Love" e "White Rabbit" contenute nel nuovo album "Surrealistic Pillow" e facendolo raggiungere la terza posizione nelle classifiche statunitensi. Nello stesso periodo Skip Spence fu sostituito dal batterista Spencer Dryden.

In questo lasso di tempo i Jefferson Airplane si esibirono in numerosi concerti che vennero considerati come una delle cause dell'affermazione del movimento hippy. Il più famoso fu il concerto per l'evento "Human Be-In" nel Golden Gate Park che darà l'inizio alla "Summer of Love" del 1967.

Negli anni successivi lo stile del gruppo cambiò radicalmente. Il ruolo di compositore venne graduatamente passato da Balin a Kantner e Slick che, influenzati da artisti emergenti come Jimi Hendrix e i Cream, decisero di adottare un "sound" più duro finendo su generi come il rock psichedelico, ispirato alle esperienze di alterazione della coscienza tramite l'uso di sostanze stupefacenti.

Divenuta una delle band più popolari al mondo, i Jefferson Airplane iniziarono una serie di tour statunitensi e europei con concerti che saranno considerati tra i più belli, ma costosi, di tutti i tempi. Nel 1970, vicino a San Francisco, il gruppo suonò insieme ai Rolling Stones che passò alla storia come uno dei concerti più violenti di tutti i tempi. Quella sera, infatti, Marty Balin venne picchiato dagli Hell's Angels, incaricati di tenere "l'ordine" durante la serata; ancora più scandaloso fu, invece, l'accoltellamento di un uomo sempre da parte dell'organnizzazione criminale: l'uomo, a pochi metri dal palco dove stavano suonando i Rolling Stones, venne notato mentre cercava di tirare fuori una pistola e, per fermarlo, venne aggredito e ucciso.

Dal 1970 iniziò un periodo di disgregazione nel gruppo che culminò con lo scioglimento. In quell'anno, infatti, Casady e Kaukonen, pur rimanendo negli Airplane, decisero di creare un nuovo gruppo, gli Hot Tuna, che iniziò a esibirsi prima dei concerti dei Jefferson Airplane. L'anno successivo, invece, Marty Balin, decise di lasciare il gruppo. La causa di questa decisione fu attribuita ai problemi di alcolismo del cantante e dagli stretti rapporti creati tra Casady e Kaukonen e tra Slick e Kantner che avevano avuto un figlio. Furono proprio la nascita di queste relazioni tra i membri del gruppo che segnarono lo scioglimento nel 1973.

Formazione 

Formazione storica

Grace Slick - voce, piano (1966 - 1973)
Marty Balin - voce, chitarra (1965 - 1971)
Jorma Kaukonen - chitarra solista (1965 - 1973)
Paul Kantner - chitarra ritmica (1965 - 1973)
Jack Casady - basso (1965 - 1973)
Spencer Dryden - batteria (1966 - 1970)

Altri membri

Signe Toly Anderson - voce (1965 - 1966)
David Freiberg - voce (1972 - 1973)
Bob Harvey - basso (1965)
Papa John Creach - violino (1971 - 1973)
Jerry Peloquin - batteria (1965)
Skip Spence - batteria (1965 - 1966)
Joey Covington - batteria (1970 -1972) 


Matteo Dalla Stella - Vercelli YouthNews