venerdì 10 luglio 2015

Greatest Band Tour | Gli inizi: Beatles e Rolling Stones


"Noi facciamo della musica libera, dura, che picchi forte sull'Anima in modo da aprirla" 

- Jimi Hendrix






Greatest Band Tour: questa volta non indicherà il "giro del mondo" che i grandi complessi compiono nell'intento di fare ascoltare la loro musica a tutti i loro fan, ma saremo noi quelli che faranno un "tour" tra i vari gruppi musicali. Con questa rubrica settimanale, infatti, analizzeremo le storie e le caratteristiche delle molteplici band che, a partire dalla seconda metà del secolo scorso, hanno influenzato il panorama musicale mondiale. La prima edizione non poteva che non iniziare presentando le due "superpotenze musicali" che sono il simbolo della musica del XIX secolo: Beatles e Rolling Stones!



The Beatles


“Si inventavano delle cose che nessuno aveva mai tentato prima di allora. Usavano accordi assurdi, è vero, ma con le loro armonizzazioni ci stavano benissimo... Compresi subito che avevano talento... I Beatles hanno inaugurato una nuova era”
- Bob Dylan




Da sinistra: Paul McCartney, Ringo Starr, George Harrison, John Lennon


I Beatles sono stati un gruppo rock originario di Liverpool formatosi nel 1960 e scioltosi nel 1970. Ha segnato un epoca di innovazioni apportate in campo musicale ma anche in quello culturale e artistico tanto da essere considerati un vero e proprio fenomeno di massa con proporzioni mondiali. La formazione ha venduto più di un miliardo di dischi e, secondo la rivista “Rolling Stone”, è stata la band più influente di tutti i tempi.



Storia

La storia dei Beatles iniziò nel lontano 1957 quando gli ancora adolescenti John Lennon e Paul McCartney, leader di due differenti gruppi musicali, si incontrano sul palco della Woolton Parish Church durante un concerto rock che li vide impegnati come chitarristi. John rimase colpito dall’abilità di Paul e decise così di farlo entrare nel suo gruppo: i Quarryman.

Pochi mesi dopo, ai due si aggiunse un compagno di Paul, George Harrison, un abile chitarrista che impressionò Lennon con un brano strumentale eseguito su un autobus. In quello stesso anno, nel 1958, morì la madre di John Lennon: questo evento tragico segnò profondamente la sua vita ed è allora che la musica diventò per lui la prima ragione di vita. Sarà infatti proprio Lennon a guidare i futuri Beatles verso il successo. Nel 1959, infine, entrarono nella band anche il poco esperto bassista Stuart Sutcliffe e il batterista Pete Best.

Nel 1960 il gruppo, seguendo le orme di un’altra band di Liverpool, decise di andare a suonare ad Amburgo in cerca di successo. E’ proprio nella città tedesca che il complesso si trasformò a cominciare dal nome, che da “Quarryman” diventò quello leggendario dei “The Beatles”; sempre ad Amburgo venne creato anche il loro storico look: capelli pettinati con la frangetta, giacche di pelle e stivali. E’ inoltre in questo periodo che Paul McCartney decise di prendere il posto di Sutcliffe come bassista.

Al loro ritorno da Liverpool, i Beatles iniziarono a esibirsi al Cavern Club e, aiutati dalla musica e dallo stile innovativi per quel tempo, cominciarono a diventare popolari. Così, nel 1962, il gruppo fece un provino per la casa discografica Decca Records, ma, considerati di “basso potenziale”, la casa discografica preferì non offrire alcun contratto, commettendo uno dei più grandi errori della storia del mercato discografico.

Nello stesso anno, però, il gruppo riuscì lo stesso a firmare un contratto con la casa discografica EMI che, in cambio, chiese di sostituire Pete Best, in quanto considerato con “insufficienti caratteristiche strumentali”. Il suo posto venne così preso da Ringo Starr che aveva già sostituito Best durante qualche concerto ad Amburgo.

Il 5 ottobre 1962 venne così pubblicato “Love Me Do”, il primo singolo dei Beatles che, insieme alla pubblicazione del primo album “Please Please Me”, il 22 marzo 1963, segnò l’inizio di una vera e propria “Beatlemania”. Da semplice gruppo di supporto i Beatles divennero la band più famosa al mondo tanto che nel 1964 i loro singoli occupavano tutte le prime cinque posizioni della classifica delle canzoni più ascoltate negli Stati Uniti. Nell’ottobre del 1965, inoltre, in seguito a richieste popolari appoggiate dall’allora Primo Ministro inglese Harold Wilson, i Beatles vennero persino insigniti della onorificenza di Membri dell'Ordine dell'Impero Britannico dalla regina Elisabetta II.

Stressati dal clima minaccioso che si stava creando durante le tournée (alcuni fan attentarono persino alla loro vita), il gruppo decise che la loro ultima esibizione live si sarebbe tenuta il 29 agosto del 1966 al Candlestick Park di San Francisco.

Nel 1969 iniziò la crisi che vedrà la scomparsa del quartetto di Liverpool. Dopo 7 anni di successi mondiali, infatti, i quattro musicisti capirono di non essere più in sintonia tra loro, e, dopo numerosi litigi tra McCartney e Lennon, quest’ultimo decise di uscire dal gruppo, proprio in concomitanza con l’uscita del loro penultimo album, “Abbey Road”. Il gruppo si sciolse definitivamente nel 1970, poco tempo prima dell’uscita di quello che sarà il loro ultimo album
.


Formazione


Formazione storica 

John Lennon – voce, chitarra ritmica (1960 – 1969)
Paul McCartney – voce, basso, chitarra ritmica (1960 – 1970)
George Harrison – voce, chitarra solista (1960 – 1970)
Ringo Starr – voce, batteria, percussioni (1962 – 1970)

Altri membri 


Stuart Sutcliffe – voce, basso (1960 – 1961)
Pete Best – voce, batteria, percussioni (1960 – 1962)

Canzoni consigliate

  1. Let It Be
  2. Hey Jude
  3. Come Together
  4. Yesterday 
  5. Here Comes the Sun
  6. Love Me Do
  7. Eleanor Rigby
  8. Twist And Shout
  9. Blackbird
  10. Help!


The Rolling Stones

 

“Eravamo giovani, belli e stupidi. Ora siamo soltanto stupidi”
- Mick Jagger



Da sinistra: Ron Wood, Mick Jagger, Charlie Watts, Keith Richards


I Rolling Stones sono un gruppo rock inglese tra i più importanti e influenti di tutti i tempi. il loro stile è un misto di rock e blues che ne fa una musica più dura e aggressiva, con frequenti riferimenti al sesso e alle droghe. E' appunto per il loro essere trasgressivi che sono chiamati i "brutti, sporchi e cattivi" e vengono spesso contrapposti ai più calmi Beatles. Il loro nome deriva da una canzone del bluesman Muddy Waters (chiamata appunto "Rollin' Stone"), idolo dei membri della band al tempo della scuola.


Storia

Nei primi anni sessanta cinque compagni di scuola con la passione per la musica, e in particolare per il rock & blues, decisero di creare un “piccolo” gruppo musicale, quello che oggi è conosciuto col nome di “The Rolling Stones”. La data storica di fondazione è considerata il 12 luglio 1962, quando il musicista Alexis Corner, impegnato con una registrazione televisiva alla BBC, chiese al gruppo di sostituirlo in un concerto al Marquee di Londra, uno dei simboli del rock. Quel giorno suonarono Mick Jagger (voce), Keith Richards e Brian Jones (chitarre), Dick Taylor (basso) (subito dopo sostituito con Bill Wyman), Ian Stewart (tastiere) e Mick Avory (batteria).

Nel 1963, col crescere della popolarità, alla band venne offerto un contratto con la Decca Records (la stessa casa discografica che rifiutò i Beatles), che contava sul potenziale talento del giovane gruppo. Intanto delle rivoluzioni nella formazione videro Charlie Watts sostituire il batterista Tony Chapman, che era precedentemente subentrato a Mick Avory, e Ian Stewart venne allontanato dal gruppo, in quanto ritenuto dal manager degli Stones, Andrew Loog Oldham, “troppo corpulento”, danneggiando l’immagine del complesso. Sempre Oldham coniò l’immagine di “anti-Beatles” spesso attribuita alle “pietre rotolanti”.

All’inizio i Rolling Stones si dedicarono solamente alla produzione di cover dei brani di artisti blues, fino al 1965, quando Jagger e Richards iniziarono a scrivere le loro prime canzoni. Fu proprio in quell’anno, infatti che uscì “Satisfaction”, e, l’anno successivo, il primo disco formato da canzoni composte solamente dai membri degli Stones: “Aftermath”. Fu un successo mondiale al quale seguì una lunga tournée da cui tutti i componenti della band uscirono stanchi e logorati, anche per colpa dell’eccessivo uso di alcool e droga.

Nel 1969 Brian Jones, dopo un periodo di profondi problemi personali causati anche dall’abuso di droga, morì affogato nella sua piscina, in circostanze mai del tutto chiarite. Il suo posto venne perciò preso dal chitarrista Mick Taylor.

L’ingresso di Taylor portò un’ondata di freschezza nei Rolling Stones, creando quella che viene considerata la migliore formazione della loro storia. Ma la timidezza di Mick non riuscì a farlo entrare bene in sintonia col gruppo e per questo decise di abbandonarlo. Il suo posto venne preso da Ron Wood, un chitarrista meno talentuoso di Taylor, ma molto più in sintonia con il resto della formazione.

La fine degli anni ’70 e la seconda metà degli anni ‘80 videro i Rolling Stones affrontare un periodo buio in cui venne meno la fondamentale collaborazione tra Richards e Jagger: il primo, infatti, voleva ritornare al classico rock & roll, mentre il secondo preferiva avvicinarsi di più al pop. Iniziò così un periodo di pausa, in cui i membri del gruppo si dedicarono ad alcuni album da solisti, ma lo scarso successo ottenuto consentirono agli Stones di riunirsi di nuovo.

La band riiniziò così a incidere tenendo fina al 1997 un’ottima media di un album ogni tre anni. Nel 1994, però, il bassista Bill Wyman, a causa di problemi fisici, lasciò il gruppo; il suo posto non venne mai rimpiazzato da membri ufficiali.

I Rolling Stones sono tutt’ora attivi, sia discograficamente sia “live” (da ricordare il concerto al Circo Massimo a Roma del 22 giugno 2014 davanti a un pubblico di 71.000 persone), nonostante i loro 53 anni di attività (l’anniversario proprio questa domenica!) che ne fanno la band rock più longeva di tutti i tempi.


Formazione

Formazione attuale


Mick Jagger – voce (1962 – presente)
Keith Richards – chitarra (1962 – presente)
Charlie Watts – batteria (1963 – presente)
Ronnie Wood – chitarra (1975 – presente)


Ex-membri

Brian Jones – chitarra (1962 – 1969)
Dick Taylor – basso (1962)
Bill Wyman – basso (1962 – 1994)
Mick Avory – batteria (1962)
Tony Chapman – batteria (1962 – 1963)
Ian Stewart – tastiere (1962 – 1985)



Canzoni consigliate

  1. Satisfaction
  2. Start Me Up
  3. Angie
  4. It's Onl Rock 'n' Roll
  5. Miss You
  6. Sympathy for the Devil
  7. Brown Sugar
  8. Gimme Shelter
  9. Paint It Black
  10. You Can't Always Get What You Want


Matteo Dalla Stella - Vercelli YouthNews