martedì 29 dicembre 2015

Racconti partigiani | Dopo la Liberazione

Ultima puntata
Siamo al lavoro per la realizzazione della seconda serie di "Racconti Partigiani", sempre con Renato protagonista.
Ci piacerebbe questa volta integrare anche le voci dei lettori.
Se avete avete domande o curiosità sulla resistenza potete inviarcele con un messaggio sulla nostra pagina Facebook o alla mail redazione.vercelliYN@gmail.com entro domenica 24 gennaio, saremo lieti di girare le domande a Renato e dare risposta alle vostre curiosità!



Con Renato Giara, Sandra Ranghino
Riprese Samuele Giatti, Matteo Dalla Stella

©2015 - Vercelli YouthNews



giovedì 24 dicembre 2015

Lo splendido presepe di luce in San Vittore

Il presepe di luce, realizzato dai ragazzi del liceo artistico e del liceo classico, è aperto al pubblico nella chiesa di San Vittor, in largo D'Azzo.
Foto Samuele Giatti


mercoledì 23 dicembre 2015

Racconti di Natale con TamTam Teatro

"Raconti di Natale", con brani da tratti da opere di De Amicis, Lodi, Calvino e Tournier, interpretati da Anna Jacassi e Mario Sgotto, si è svolto nel pomeriggio di sabato 19 novembre in corso Libertà 34. Una rappresentazione per tutto il pubblico, particolarmente apprezzata dai bambini, inserita nella rassegna "Teatro in Libertà".
Per info sulle prossime attività e per rimanere aggiornati TamTam Teatro su Facebook o http://www.tamtamteatro.com/

Fotogallery: Samuele Giatti



Il grande successo del concerto natalizio della Vercelli Jazz Filarmonica

(Foto di Fabio Sola)
 


Lunedì 21 dicembre, si è svolto il tradizionale concerto benefico di Natale della Vercelli Jazz Filarmonica diretta dal maestro Gianni Dosio per AIL. La serata, presentata da Cinzia Ordine e Pino Ferraris, ha riscosso come sempre un grandissimo successo e, al termine del concerto, è stato anche richiesto un bis. Gli ospiti speciali della serata sono stati Roberto Sbaratto, chitarrista e cantante, Vanessa Dosio, cantante, e Luigi Ranghino, tastierista. Non sono mancati inoltre i saluti e gli auguri delle istituzioni locali tra cui il Sindaco di Vercelli Maura Forte.

Fabio Sola - Vercelli YouthNews

LA FOTOGALLERY COMPLETA DELLA SERATA DI FABIO SOLA:

Video | Canile di Borgo Vercelli, una realtà tutta da scoprire

Nelle scorse settimane abbiamo fatto visita al canile di Borgo Vercelli e conosciuto i volontari che si prendono cura degli animali ospitati. Vi proponiamo due video, il primo presenta la struttura e le attività, il secondo invece è un dialogo con Paola Lamberti, che ci illustra nel dettaglio la vita del volontario.

La struttura e le attività




martedì 22 dicembre 2015

Racconti partigiani | 25 Aprile: La liberazione



Con Renato Giara, Sandra Ranghino
Riprese Samuele Giatti, Matteo Dalla Stella

©2015 - Vercelli YouthNews

lunedì 21 dicembre 2015

Rivivi con noi il 2015

Un video per ricapitolare tutte le foto pubblicate nel corso del 2015, primo anno di Vercelli YouthNews


Fotografie e montaggio: Samuele Giatti

martedì 15 dicembre 2015

Racconti Partigiani (5) - La fuga dal treno e il ritorno a Vercelli

"-Che nome vuoi? 
-Topolino!
-C'è già!"

La quinta parte di "Racconti Partigiani" è online! Restano ancora tre puntate e un episodio con contenuti extra. Questa settimana si parla della fuga dal treno, del ritorno in città e, finalmente, dell'origine del suo nome di battaglia: "Sorcio"

Siamo al lavoro per la realizzazione di una seconda serie, sempre con Renato protagonista. Ci piacerebbe questa volta integrare anche le voci dei lettori.
Se avete avete domande o curiosità sulla resistenza, sulla seconda guerra mondiale e sul fascismo inviatele con una mail a redazione.vercelliYN@gmail.com o con un messaggio sulla nostra pagina Facebook entro domenica 10 gennaio, saremo lieti di girare le domande a Renato e dare risposta alle vostre curiosità!


Con Renato Giara, Sandra Ranghino
Riprese Samuele Giatti, Matteo Dalla Stella

© 2015 -  Vercelli YouthNews

domenica 13 dicembre 2015

Comincia l'anno Santo di Vercelli

L'arcivescovo Don Marco Arnolfo ha aperto quest'oggi le due porte Sante della città, in Duomo e in San Bernardo


Una Porta Santa, l'arcivescovo della diocesi di Vercelli, Marco Arnolfo, ed il suo predecessore, Mons. Enrico Masseroni. La scena ricorda quella a cui abbiamo avuto modo di assistere, poco meno di una settimana fa, durante l'inaugurazione ufficiale del Giubileo straordinario a Roma, con l'apertura della porta nella basilica di San Pietro. Ad aprire la porta e fare il primo ingresso, papa Francesco, subito dietro il papa emerito, Joseph Ratzinger e a seguire tutti i fedeli.
Allo stesso modo anche Vercelli ha aperto il suo anno Santo, davanti a una piazza Sant'Eusebio gremita di folla, arrivata in processione dalla chiesa di San Bernardo, dove è stata aperta l'altra porta Santa del capoluogo bicciolano. Un pubblico senza precedenti, per un momento di raccoglimento ed unione, che avviene qui a Vercelli come in tutto il mondo cristiano.

La fotogallery - di Samuele Giatti

martedì 8 dicembre 2015

Ne parliamo con... | Jenny Rospo

Jenny Rospo, cantante internazionale, vercellese di nascita, porterà il suo tributo a Mina, la sera del 15 dicembre, al Teatro Civico. L'abbiamo intervistata per voi.



Jenny, come ti sei avvicinata alla carriera musicale?
La musica mi ha sempre affascinato, fin dalla giovane età gli standard jazz, ai tempi introvabili se non a pagamento, mi hanno fatto compagnia. Chiaramente la musica italiana ha sempre fatto da protagonista, e le mie voci preferite sono sempre state quelle femminili più impegnative, tra le quali Mina.
Canto da quando avevo 14 anni, mio padre è stato il primo a credere in me e nel mio talento. Io, invece, ho iniziato a crederci abbastanza tardi, avevo trent'anni. L'incontro con Giulio Mogol e la possibilità di frequentare la sua scuola, il C.E.T., mi hanno finalmente convinta che il mio cammino era quello musicale. Appena diplomata ho deciso che avrei dedicato la mia vita alla musica.

lunedì 7 dicembre 2015

Era davvero necessario?

40 nuovi parcheggi provvisori nella corsia centrale del viale Garibaldi. Una soluzione tampone che non ha lasciato indifferenti i cittadini.


La voce correva da tempo, ma nulla si era -per fortuna- ancora mai concretizzato. La corsia pedonale al centro del viale Garibaldi era scalfita dalle voci, dalle proposte più o meno intense, ma ogni volta ne era uscita indenne. Almeno fino ad oggi.
Questa mattina i solerti operai, su ordine del Comune, imbrattavano - perchè diversamente non si può definire - il tratto compreso tra piazza Roma e via Viotti, per la disposizione di 40 nuovi rettangoli blu per le automobili, dove fino a ieri giocavano i bambini all'uscita da scuola.
Ma erano davvero necessari? Serve davvero, in una città piccola come Vercelli, un posto auto a ridosso del centro storico? 

domenica 6 dicembre 2015

Forza Bianchi, Forza Pro! | Il tris di vittorie non riesce e la Pro perde contro le Fere

(immagine di repertorio di Fabio Sola)
 

Fotogallery | Vercelli surreale

Vercelli immersa nella magica e surreale atmosfera creata dalla nebbia, nella fotogallery di Samuele Giatti


"È l’incertezza che affascina. La nebbia rende le cose meravigliose" diceva Oscar Wilde ne "Il ritratto di Dorian Gray". La nebbia, amata ed odiata allo stesso tempo, torna puntuale, come ogni inverno, ad avvolgere la città. Le luci si mischiano creando sfondi ovattati, le figure scompaiono dopo pochi metri nell'indefinito. La città si trasforma...

sabato 5 dicembre 2015

"E io mi gioco la scuola!" il liceo scientifico "A. Avogadro" al Sottodiciotto film festival di Torino

Una giornata all'insegna del cinema sotto la Mole. Gli studenti vercellesi hanno partecipato con un cortometraggio a tema Peer Education
++VIDEO "Faccia da Peer"


Oltre 400 studenti provenienti da tutto il Piemonte si sono riuniti ieri mattina, 4 dicembre, a Torino, al Cinema Massimo di via Verdi per la presentazione degli elaborati audiovisivi prodotti nelle settimane precedenti sul tema "E io mi gioco la scuola!", per dare vita ad una testimonianza storica, direttamente dall'interno, di com'è visto il sistema educativo dai ragazzi. 

giovedì 3 dicembre 2015

Cosa fare nel weekend | 5-6 dicembre

(foto Samuele Giatti)

Ecco a voi, puntualmente, la nostra rubrica sugli eventi del prossimo fine settimana!

martedì 1 dicembre 2015

Racconti Partigiani | La cattura e lo spettro del ritorno in Germania


Con 
Renato Giara, Sandra Ranghino
Riprese
Samuele Giatti, Matteo Dalla Stella

© 2015 - Vercelli YouthNews

giovedì 26 novembre 2015

Cosa fare nel weekend | 28-29 Novembre

(Immagine di Fabio Sola)
 
 
 
Ecco a voi, puntualmente, la nostra rubrica sugli eventi del prossimo fine settimana!
 

martedì 24 novembre 2015

Racconti Partigiani | Terza puntata



Con 
Renato Giara, Sandra Ranghino
Riprese
Samuele Giatti, Matteo Dalla Stella

© 2015 - Vercelli YouthNews

lunedì 23 novembre 2015

Ne parliamo con... | Franco La Torre

Sabato 21 si è svolta la presentazione del libro "Sulle ginocchia. Pio La Torre, una storia" presso la libreria Sant'Andrea. 
Abbiamo intervistato l'autore, Franco La Torre, per parlare di come contrastare la mafia, con uno sguardo particolare verso le nuove generazioni.


Chi è Franco La Torre

Franco La Torre, figlio di Pio La Torre, è nato a Palermo e vive a Roma.
Storico ed esperto di cooperazione internazionale, ha lavorato a lungo in Medio Oriente, Mediterraneo e Africa. Attualmente si occupa di sviluppo locale sostenibile e lavora a Risorse per Roma. Fa parte del Comitato scientifico dell'Osservatorio della legalità della Fillea-Cgil e del Comitato dei garanti di SOS Impresa, associazione contro il racket e le estorsioni. È stato membro dell'Ufficio di presidenza di Libera e ora è il responsabile di Libera Europa.

Con Franco La Torre, Sara Rocutto
Riprese Samuele Giatti, Fabio Sola
© 2015 - Vercelli YouthNews

sabato 21 novembre 2015

Forza Bianchi, Forza Pro! | La rimonta ha inizio

(immagine della coreografia degli Ultras della Curva Ovest in memoria delle vittime di Parigi)
Foto Davide Sola
 
 
E come di consueto, la nostra rubrica sulla squadra dei 7 Scudetti!
 

venerdì 20 novembre 2015

Forza Bianchi, Forza Pro! | Speciale dedicato a Gideon van der Staij

(il libro scritto dal tifosissimo olandese Gydeon sulla Pro Vercelli)
 
 
Da oggi, la nostra rubrica sulla Pro Vercelli cambia nome da "ForSa Pro" a "Forza Bianchi, Forza Pro!" Seguiteci per restare sempre aggiornati!
 

giovedì 19 novembre 2015

Cosa fare nel weekend | 21-22 Novembre

(immagine di Fabio Sola del portone interno del Sant'Andrea)
 
 
E come tutti i giovedì ecco a voi la nostra rubrica con tutti gli appuntamenti del fine settimana di Vercelli!
 

martedì 17 novembre 2015

ForSa Pro | Il punto della situazione

(immagine di repertorio di Fabio Sola)
 
 
 
Una Pro Vercelli che tenterà di dare il massimo nello scontro diretto contro il Como

Racconti Partigiani | L'albergo delle stelle

"Era una guerriglia, non c'era un esercito organizzato [..] dove dormiamo stasera? Nell'albergo delle stelle!"
Secondo appuntamento con la rubrica "Racconti partigiani"
Questa settimana: il rientro in patria, la fuga da Genova, l'arruolamento tra le fila partigiane.


Con 
Renato Giara, Sandra Ranghino
Riprese
Samuele Giatti, Matteo Dalla Stella

© 2015 - Vercelli YouthNews

lunedì 16 novembre 2015

Non facciamo di tutta l'erba un fascio

Ora è tempo di tornare lucidi e non generalizzare l'intera comunità islamica come terroristi
++Cronaca Vercelli si stringe in piazza contro il terrorismo


Un risveglio freddo per Parigi, un risveglio freddo per la Francia, per l'Europa, per il mondo intero.
Quello che è successo venerdì getta di nuovo la cronaca in una pagina nera come la notte e stringe l'umanità tutta attorno all'Île-de-France. Dieci mesi fa eravamo tutti "Charlie", quest'oggi siamo solo spettatori inermi ed ammutoliti di fronte ad una strage priva di senso, difficile da comprendere e da contestualizzare razionalmente. 129 anime innocenti vittime di un'aggressione volutamente mirata a civili, colpevoli unicamente di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato.

Vercelli in piazza per non dimenticare

La città si stringe - di nuovo - intorno alle vittime degli attacchi terroristici

++Il Commento Non facciamo di tutta l'erba un fascio



Centoventinove candele, accese direttamente dai vercellesi radunati domenica pomeriggio in piazza Cavour, per ricordare le vittime della strage di Parigi. Tantissimi i bambini che prima hanno retto il tricolore francese e poi si sono resi protagonisti dell'accensione dei lumi.
Le note della Marseillaise, seguite da quelle dell'inno di Mameli, fanno da apertura del sipario per le parole del sindaco Maura Forte, dell'arcivescovo Don Marco Arnolfo, del prefetto Salvatore Malfi, dell'On. Bobba.

giovedì 12 novembre 2015

martedì 10 novembre 2015

Racconti partigiani | Una nuova rubrica targata Vercelli YouthNews

"Racconti partigiani", la nuova rubrica storica per ascoltare le storie di chi ha vissuto e combattuto la seconda guerra mondiale nel Vercellese. Un video a settimana, da qui a Natale, ci porterà a rivivere i ricordi di Renato Giara, partigiano "Sorcio" (scorpriremo l'origine di questo soprannome nella terza puntata), guidati da Sandra Ranghino, presidente dell'ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia).

Questa settimana: presentazione, un curioso aneddoto giovanile e il trasferimento in Germania.


Con 
Renato Giara, Sandra Ranghino
Riprese
Samuele Giatti, Matteo Dalla Stella

© 2015 - Vercelli YouthNews

giovedì 5 novembre 2015

Cosa fare nel weekend | 7-8 Novembre

(immagine di repertorio di Fabio Sola)
 
 
E come di consueto, ecco a voi gli eventi per il prossimo fine settimana!
 

martedì 3 novembre 2015

Fotogallery | Vercelli dal campanile del duomo

La città da un punto di vista inusuale
 

Il sole scende dietro le torri del Sant'Andrea, la città si illumina della calda luce rossa del tramonto e le montagne in lontananza emergono da una leggera foschia. 
La splendida vista che si può godere dalla cima del campanile del duomo, nella sua semplicità, lascia a bocca aperta.
Pubblichiamo le immagini di Samuele Giatti che immortalano questo prezioso momento magico di sospensione.


lunedì 2 novembre 2015

"La tredicesima stazione: Il silenzio" mostra di Fabrizio Parachini

Viaggio fotografico nella mostra presso la ex confraternita di San Vittore, aperta fino al 15 novembre, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18


 
Immagini: Samuele Giatti
Testi: guida ufficiale alla mostra
 
La "tredicesima stazione" in questo caso è la mostra nella sua interezza, mostra concepita come una sorta di Via Crucis laica costituita da tavole, rigorosamente astratte, che vanno a collocarsi alle pareti quasi in sostituzione delle tavole figurative e didascaliche che classicamente si possono osservare ma, in questo caso, in situazioni prevalentemente decentrate o apparentemente atipiche. 
 

domenica 1 novembre 2015

ForSa Pro | I tre punti arrivano finalmente in trasferta

(immagine di repertorio di Fabio Sola)
 
 
 
Finalmente, dopo due sconfitte consecutive, la Pro Vercelli è riuscita a conquistare tre importanti punti ad Ascoli. La partita, vinta dai nostri Leoni per 0-1, è stata gestita molto bene per tutti i 90 minuti e le occasioni per segnare non sono mancate. Il gol arriva nel secondo tempo con l'autorete di Addae. Poco dopo, Mattia Mustacchio sfiora il raddoppio con un colpo di testa ma la palla colpisce la traversa e finisce in calcio d'angolo. Termina così per i Bianchi che tornano a casa vittoriosi, pensando però già alla partita casalinga di sabato prossimo contro il Livorno, squadra che ambisce alla promozione in serie A. Adesso, più che mai, non bisogna mollare...
ForSa Pro!!!

 
Fabio Sola - Vercelli YouthNews

mercoledì 28 ottobre 2015

ForSa Pro | Pro Vercelli, c'è ancora da sperare?

(immagine di Fabio Sola)
 
 
 
Così non va. La Pro Vercelli, dopo la sconfitta a Pescara per 1-0, si ripete anche in casa contro il Bari nel turno infrasettimanale svoltosi ieri sera. I Bianchi hanno saputo tenere il ritmo della squadra pugliese per tutta la durata del primo tempo dimostrandosi un paio di volte anche pericolosa nella metà campo avversaria, ma è il tiro del giocatore biancorosso Rada al 54' a decidere le sorti della partita. Dopo pochi minuti Massimiliano Gatto si dimostra pronto e piazza un bel tiro che trova però la traversa. Finisce dunque 0-1 per gli ospiti baresi, tra pochi applausi e molta amarezza, il match che ha segnato la seconda sconfitta consecutiva. 
Una Pro Vercelli che non ha certamente eccelso per le sue qualità, nonostante una nota di merito va anche stavolta a Mirko Pigliacelli, che ha difeso bene i pali.
L'augurio che tutti noi tifosi ci facciamo è che la Pro si riprenda immediatamente e che possa fare un bel risultato sabato prossimo ad Ascoli, perché altrimenti le cose potrebbero mettersi abbastanza male. 
Sempre e comunque ForSa Pro!
 
Fabio Sola - Vercelli YouthNews
 

domenica 25 ottobre 2015

Ilya Maximov vince il Concorso Viotti 2015

Al secondo posto Maxim Kinazov, al terzo Alexander Bernstein
++Fotogallery: il fotoracconto della serata
++Fotogallery: Attimi di gioia dopo la premiazione


In un Teatro Civico da tutto esaurito si è conclusa ieri la sessantaseiesima edizione del concorso G.B. Viotti, quest'anno dedicato ai giovani talenti del pianoforte. Al primo posto si è classificato Ilya Maximov, 28 anni di Yekaterinburg (Russia), al secondo il suo connazionale Maxim Kinazov, aggiudicatosi anche il premio del pubblico con 191 voti, ed al terzo Alexander Bernstein (USA).
Ad accompagnare i concorrenti l'orchestra del teatro Carlo Felice di Genova, guidata dal maestro Andrea Sanguineti. 

Di seguito la fotogallery della premiazione (foto Samuele Giatti) :






I finalisti, da sinistra verso destra: Alexander Bernstein (terzo posto), Ilya Maximov (primo posto), Maxim Kinazov (secondo posto)


 

Fotogallery | Tra abbracci e sorrisi - la festa dopo la premiazione

++Ilya Maximov si aggiudica il 66° Concorso Viotti
++Fotogallery Il fotoracconto della serata

Attimi di gioia e felicità dietro le quinte dopo l'assegnazione dei premi (foto Samuele Giatti)


Fotogallery | Il racconto della finale

++La Vittoria di Ilya Maximov
++Fotogallery attimi di festa tra abbracci e sorrisi


Immagini di Samuele Giatti:




sabato 24 ottobre 2015

Questa sera la finale del Concorso Viotti

Una sfida tutta tra Russia e USA per il 66° Concorso Viotti
++Fotogallery La settimana del Viotti


Sono trascorse poco meno di due settimane dall'avvio della sessantaseiesima edizione del Concorso Internazionale di musica "Gian Battista Viotti". 60 pianisti da tutto il mondo sono arrivati a Vercelli ed hanno affrontato le prime fasi di selezione (domenica 18), la seconda prova, i cui esiti sono stati resi noti martedì, ed infine le semifinali mercoledì pomeriggio.
Nella finale di questa sera vedremo alternarsi sul palco del Civico Alexander Bernstein, ventisettenne di Los Angeles, Maxim Kinasov, ventiduenne di Mosca, e Ilya Maximov, ventottenne di Yekaterinburg, accompagnati dall'orchestra del teatro Carlo Felice di Genova, guidata dal maestro Andrea Sanguineti.
Si prospetta un tutto esaurito, gli ultimi biglietti sono reperibili presso la Società del Quartetto in Via Monte di Pietà 39. 
In alternativa sarà disponibile lo streaming, curato da VercelliOggi.it, a questo link a partire dalle ore 20.30.


Fotogalley: La settimana del Viotti

++Una sfida tutta tra Russia e USA per il 66° Concorso Viotti

Si avvicina sempre di più la conclusione del Concorso Viotti 2015, attesa per questa sera alle 20.30.
Nel frattempo, un breve riepilogo fotografico della seconda prova e della semifinale. 

giovedì 22 ottobre 2015

Cosa fare nel weekend | 24-25 ottobre

(immagine di repertorio di Fabio Sola)
E come ogni giovedì, ecco a voi i programmi per il fine settimana!

Se pagare il biglietto è un optional - Pomeriggio movimentato in Piazza Roma

Attimi di tensione tra le forze dell'ordine e gli occupanti di un autobus dell'Atap, in prevalenza adolescenti

++Commento Se legalità è solo una parola in un libro  

Un'immagine di Piazza Roma dopo l'arrivo delle due volanti della polizia di stato (foto Samuele Giatti)
Sono da poco passate le 14 quando, in una Piazza Roma gremita di pendolari diretti verso le proprie case, convergono due volanti della questura, dirette verso un autobus dell'Atap fermo nell'area di sosta antistante il parco J.F.Kennedy, dal quale si percepisce già da una discreta distanza un clima di tensione tra gli occupanti e la presenza di alcuni agenti della polizia municipale, sia in divisa che in borghese.
Per capire cos'è accaduto bisogna fare un salto indietro di alcune settimane, più precisamente quando Atap e la polizia locale di Vercelli decidono di affiancare agli ordinari controllori alcuni vigili urbani, da un lato per aumentare la sicurezza - alla luce anche di tragedie come quella avvenuta su un treno Suburbano a Milano quest'estate - dall'altro per combattere un problema, quello del viaggio "a sbafo", sempre più diffuso nella nostra città (ci si lamentava già nel 2012... ).
Al 10 di ottobre -poco meno di due settimane fa- Roberto Riva Cambrino, comandante della Polizia Municipale bicciolana, illustrava come nei giorni precedenti fossero già stati individuati e regolarmente sanzionati 41 viaggiatori abusivi.
Cifra che, nonostante tutto, non ha scoraggiato chi di "abusivismo" vive quotidianamente.
Ma torniamo a noi e al nostro autobus, quella che per tutti è "la navetta" che conduce gli studenti dall'uscita di scuola verso la stazione ferroviaria.
Come sempre l'autobus è affollato, i ragazzi di ogni età discutono della giornata trascorsa e di quello che faranno in quel pomeriggio fino a quando non si giunge a destinazione.
"In quel momento si era capito che qualcosa non andava come sempre" - Ci spiega Luca, nome di fantasia, - "Alla fermata il conducente apre soltanto le porte anteriori. All'esterno ci sono 3 controllori dell'Atap che dopo poco diventeranno 5. Insieme a loro vari agenti della Polizia Locale, tra cui alcuni in borghese ma armati. I controllori fanno scendere una persona alla volta, chiedendo il titolo di viaggio che, se assente o non obliterato, fa scattare la contravvenzione. Finchè il documento non è stato compilato non lasciano passare lo studente successivo."
Risulta evidente che così facendo, i tempi si dilatano enormemente e, trattandosi di pendolari, questo porta a perdere il treno o il pullman (in alcuni casi l'unico prima di diverse ore) per poter tornare alle proprie case.
"Inoltre" -  continua Luca - "su 3 controllori soltanto uno era impegnato a compilare i moduli, gli altri due erano distanti a guardare la situazione senza fare nulla. Soltanto dopo 15 minuti tutti i controllori presenti erano al lavoro".
La tensione dopo pochi istanti sale. Alcuni amici all'esterno dell'autobus incitano gli occupanti del mezzo ad uscire dai finestrini, qualcuno ci prova, riesce a raggiungere il suolo e viene inseguito da un agente in borghese. Il ragazzo rompe una bottiglia di vetro e cerca di utilizzarla come minaccia. È in quel momento che il vigile afferra la pistola d'ordinanza dalla fondina. 
La situazione precipita ed il gelo cade all'interno dell'autobus, fermo ormai già da più di un quarto d'ora. In soccorso degli agenti della Municipale giungono i colleghi della Polizia Ferroviaria e le due volanti della questura. 
"Noi ragazzi all'interno del bus ci siamo allarmati e non poco alla vista dell'arma" - Ci racconta Luca - "dopo quell'episodio comunque la situazione si è lentamente tranquillizzata".
Luca ci spiega che anche lui era senza biglietto, ma ritiene comunque giusto aver pagato la sanzione prevista dal regolamento (poco più di 50 euro, ndr).
Dopo oltre 45 minuti di sosta i ragazzi sono riusciti a scendere tutti e l'autobus ha potuto proseguire il suo turno giornaliero.

Di seguito alcune immagini:

L'interno dell'autobus prima dell'intervento (foto gentilmente concessa da Luca)

La situazione all'esterno pochi minuti dopo (foto Samuele Giatti)

Se legalità è solo una parola in un libro



Da diversi anni a questa parte, in diverse tempistiche e modalità, attraverso il canale di diffusione fornito dal sistema scolastico, si cerca di illustrare sempre più il concetto di legalità nelle nuove generazioni. C'è chi lo fa attraverso conferenze, tenute da esperti del settore, chi con interventi da parte delle forze dell'ordine, chi direttamente sotto forma di lezione tenuta da un professore. Alcuni adottano invece soluzioni innovative, come visite guidate ai luoghi chiave del sistema politico-giudiziario, oppure partecipando a viaggi di istruzione mirati a considerare particolari progetti tematici. 
In ogni anno della mia esperienza scolastica ho sempre avuto modo di prendere parte a diverse attività, in chiave prevalentemente ludica nel primo ciclo d'istruzione ed in modo più approfondito e razionale nel secondo, giustamente adattate al crescente livello di maturità. 
Ho sempre visto insegnanti che credevano in quello che spiegavano, con l'obiettivo di formare dei futuri adulti consapevoli di ciò che accade nel mondo e capaci di darne vita ad uno più sano e libero da crimini, se non tutti - mi rendo conto di quanto questo sia utopico - almeno dai più piccoli e banali.
Ciò che è successo giovedì in Piazza Roma solleva dubbi non di certo trascurabili. Com'è possibile che, nonostante tutti gli sforzi nelle scuole, un numero così elevato di giovani non fosse in possesso di un titolo di viaggio ed oltretutto abbia posto tutta questa resistenza verso le forze dell'ordine?
La ragione molto probabilmente va ricercata nelle stesse famiglie che, se un tempo rappresentavano il trait-d'union tra la vita a casa e la vita scolastica, mantendendo la disciplina ed educando i figli, oggi hanno sempre più un ruolo di secondo piano, lasciando spesso tutti gli oneri nelle mani della scuola.
 L'evasione dal pagamento del titolo di viaggio nella maggioranza dei casi riguarda viaggiatori adulti, spesso convogliando la critica dell'opinione pubblica verso le etnie nomadi o nordafricane. C'è anche chi su questo ed altri luoghi comuni ha costruito un'intera carriera politica, spesso racimolando consensi nella frustrazione dei più deboli ed afflitti, ormai incapaci di osservare il mondo da un punto di vista più esterno ed oggettivo. Ad occhi attenti non sfugge peró come tra i tanti "portoghesi" si trovino anche degli insospettabili, come i nostri cari studenti, che in modo altrettanto insospettabile arrivano a minacciare un pubblico ufficiale con dei cocci di vetro. L'influenza dell'educazione ricevuta a scuola in queste situazioni particolarmente delicate conta ben poco. I tutori legali dei minori sono sempre i genitori, gli stessi che in condizioni più gravi dovrebbero presentarsi in questura o alla stazione dei carabinieri per sentirsi elencare le colpe del proprio figlio, compito che di certo non spetta all'insegnante.
La stessa legislazione ci porta quindi ad evidenziare il ruolo centrale che la famiglia deve tornare ad assumere nei confronti del quadro educativo della prole, per colmare quel vuoto che via via si espande.
In ultimo bisogna tener conto di un'altra faccia della stessa medaglia, la parte dei "buoni" che quotidianamente cercano di mantenere l'ordine e spesso sono le prime vittime - poco considerate - delle aggressioni. Il personale viaggiante, autisti e controllori, sono i più esposti alle ribellioni dei viaggiatori sprovvisti di biglietto - il capotreno assalito a Milano con un machete ne è diventata la tragica icona che prontamente viene ripescata alla prima necessità  - da qui la richiesta da parte delle diverse unioni sindacali di una maggiore sicurezza per i propri lavoratori. Ma è giusto "blindare" treni ed autobus, impiegando forze dell'ordine che potrebbero svolgere altri servizi di tutela e prevenzione sul territorio? La regione Lombardia ha risposto impiegando speciali guardie giurate a presenziare alcuni treni particolarmente a rischio secondo gli stessi sindacati, la Polfer dal canto suo ha rimarcato come il loro servizio di attuale scorta sui convogli ferroviari sia già ampiamente sufficiente, mentre il comune di Vercelli proseguirà con il dispiegamento di agenti della Municipale a cadenza casuale sulle quattro linee urbane gestite da Atap.
La situazione rimane tesa.

giovedì 15 ottobre 2015

Cosa fare nel weekend | 17-18 Ottobre

Foto Samuele Giatti
Di seguito gli eventi del prossimo weekend:

Si apre il 66° Concorso Viotti




Si è aperto ufficialmente ieri, mercoledì 14 ottobre, il 66° concorso G.B.Viotti di pianoforte. La cerimonia guidata da Paolo Pomati principalmente in lingua inglese ha visto la presentazione dei partecipanti e gli interventi del consigliere regionale Molinari, l'assessore del comune di Vercelli Elisabetta DellaValle e il preside Gastaldi dell'università, oltre alla figura storica di Maria Robbone.
A seguire il concerto di Jonathan Fournel vincitore dello stesso concorso nel 2013,
presso il museo Borgogna.
Oltre 60 i concorrenti giovanissimi provenienti da ogni parte del globo radunati a Vercelli per due settimane all'insegna della musica nella splendida cornice del Teatro Civico.

La fotogallery di Samuele Giatti 

domenica 11 ottobre 2015

ForSa Pro | Il derby contro il Novara finisce ancora con una sconfitta

(Immagine di repertorio di Fabio Sola)
 
 
Ebbene sì, anche con il derby contro il Novara, la Pro non è riuscita a conquistare la vittoria che è sfumata al 23' del primo tempo con un gol su punizione di Viola. La Pro, pur mettendoci impegno e grinta, soprattutto nella seconda frazione di gioco, non è riuscita raggiungere il sospirato pareggio. Grande spettacolo sugli spalti da parte delle due tifoserie accorse in gran numero per l'occasione. Tre punti d'oro per il Novara che si allontana dalla zona retrocessione mentre la Pro Vercelli dovrà risolvere in fretta i suoi problemi di gioco prima che sia troppo tardi.
Sempre e comunque ForSa Pro!!!
 
Fabio Sola - Vercelli YouthNews